De Laurentiis, Giampaolo e la clausola della…concordia

De Laurentiis, Giampaolo e la clausola della…concordia

De Laurentiis annuncia che può fare a meno di Sarri. E, a proposito di clausole, Giampaolo può liberarsi per il Napoli…

di Redazione Il Posticipo

Napoli, c’è una clausola che libera tutti. E non si parla solo di Sarri. Aurelio De Laurentiis è stato chiaro. Senza il tecnico di Figline, si valuteranno comunque altre opzioni. In pole, Giampaolo.

CONTRATTO – Il tecnico della Sampdoria è legato da un contratto che lo lega alla società blucerchiata per le prossime due stagioni. Nell’accordo però c’è una clausola scritta che permette all’allenatore di liberarsi qualora arrivasse una chiamata delle big. Giampaolo ambisce a migliorare ma la sua crescita professionale si è già interrotta una volta. Proprio per questo vuole valutare bene ogni progetto. Si è già “bruciato” e non ha alcuna intenzione di ripartire dalla Lega Pro per ricostruirsi. In questo senso, potrebbe essere decisivo un summit proprio nella prossima settimana, quando c’è Sampdoria-Napoli. Quale occasione migliore, del resto?

CAMPO – Giampaolo è l’identikit perfetto per proseguire il lavoro di Sarri. Del resto è stato anche il suo erede ad Empoli, dove ha persino migliorato il piazzamento del suo predecessore valorizzando elementi come Paredes e Zielinski. E potrebbe portare in dote Torreira. Al netto del mercato, però, il tecnico della Sampdoria è un uomo di campo, nel senso più pieno del termine. Lavora molto su uomini moduli e schemi, alla stregua di Sarri. La sua guida tecnica non richiederebbe chi sa quali rivoluzioni. Anzi il lavoro proseguirebbe sul solco lasciato dal tecnico toscano.

PROSPETTIVE – In questa ottica, Giampaolo sarebbe perfetto sia per gestire, senza snaturare, le idee di Sarri che per proseguire valorizzando la linea verde azzurra. Anche qualche cessione importante (Koulibaly e Jorginho) potrebbe essere assorbita senza traumi. In prospettiva, molti giocatori del Napoli hanno bisogno di un tecnico come l’attuale blucerchiato. Basti pensare a Ounas, Rog, Diawara. Calciatori piuttosto “trascurati” per motivi di forza maggiore ma che potrebbero ritrovarsi, in tutti i sensi, sotto la cura di un tecnico che sa lavorare come pochi sia con i giovani che con chi sembra avere smarrito il talento.

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