Dall’Inghilterra attacco a Conte: ” O si faceva come diceva lui, o quella era la porta”

Dall’Inghilterra attacco a Conte: ” O si faceva come diceva lui, o quella era la porta”

Conte non è più il tecnico del Chelsea e, a sentire quel che racconta il Sun, l’ultima stagione dell’ex CT azzurro alla guida dei Blues è stata “un’annataccia”. Colpa dello stesso Conte, che pian piano avrebbe perso l’appoggio di tutti i calciatori attraverso comportamenti che non sarebbero piaciuti ai diretti interessati.

di Redazione Il Posticipo

Un addio scritto, preventivato e che alla fine è avvenuto. L’uscita da Cobham nella macchina di Cudicini, i messaggi di addio di staff e calciatori, tutto secondo copione. Conte non è più il tecnico del Chelsea e, come sempre, anche al peggior nemico si rende l’onore delle armi. Eppure, almeno a sentire quel che racconta il Sun, l’ultima stagione dell’ex CT azzurro alla guida dei Blues è stata “un’annataccia”. Colpa, secondo due fonti interne al club che il tabloid non rivela, dello stesso Conte, che pian piano avrebbe perso l’appoggio di tutti i calciatori (a partire da David Luiz e Diego Costa) attraverso comportamenti che non sarebbero piaciuti ai diretti interessati.

COME DICO IO – E non ci vanno certo leggeri gli insider interpellati dal Sun quando si tratta di descrivere Conte e i suoi metodi… “Dall’esterno c’era l’impressione che Antonio fosse sempre in assoluto controllo, che avesse questa straordinaria etica del lavoro e che tutto fosse meticolosamente pianificato. Ma per i calciatori non era esattamente così. A volte gli allenamenti apparivano nel programma dal nulla, da un giorno all’altro. Anche qualcuno come Mourinho avrebbe certamente fatto un programma ben preciso, ma sarebbe stato pronto a cambiare idea se le cose non avessero funzionato, magari chiedendo consigli al capitano o aiuto alla dirigenza. Conte no. O si faceva come diceva lui, o quella era la porta “. Di certo al Chelsea non si aspettavano una democrazia partecipativa quando hanno assunto il tecnico, ma un’autocrazia simile ha fatto storcere il naso…

WILLIAN – Al punto che, chi più, chi meno, ha avuto i suoi contrasti con il tecnico, che secondo le fonti interne avrebbe imposto i suoi diktat anche di fronte alle lamentele dei calciatori. “Toglieva i giorni di riposo senza preavviso e non si faceva convincere a fare altrimenti. Magari i calciatori avevano programmato un viaggio per loro o per la famiglia, ma a Conte non interessava. Anche Mourinho poteva sbagliare, ma i giocatori avevano molta fiducia in lui. Era aperto ai suggerimenti, al contrario di Conte. Mettiamola così: se sei in grado di farti nemico Willian, che è uno dei calciatori più tranquilli al mondo, allora puoi farti nemico chiunque“. Il brasiliano sul suo profilo Instagram aveva coperto la figura del tecnico nella foto di gruppo della FA Cup. E anche da quel piccolo indizio le speculazioni sull’esonero del tecnico avevano cominciato a prendere sempre più forma. Ora, dopo quasi due mesi, sono diventate realtà. E chissà se Conte a breve racconterà la sua versione…

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