Dal terreno ghiacciato all’erba alta: se allenatori e tifosi non sanno… perdere!

Dal terreno ghiacciato all’erba alta: se allenatori e tifosi non sanno… perdere!

Dal tecnico Marcelino ai supporter del Liverpool: entrambi usciti a testa a bassa dall’ultima partita in campionato, ma con tanta voglia di… recriminare! Questa volta però le scuse suonano più forzate del solito…

di Redazione Il Posticipo

Bisogna saper perdere, diceva una vecchia canzone. Facile a dirsi, difficile a farsi, soprattutto quando di mezzo c’è… una partita di calcio e tutti gli interessi che le ruotano attorno! Chiedere al tecnico Marcelino, sconfitto alla prima in Liga del 2019 col suo Valencia sul campo dell’Alaves, oppure ai tifosi del Liverpool che con la testa sono rimasti all’Etihad Stadium freddati dai colpi del Manchester City di Guardiola. Stessa storia, stesso risultato… stesse scuse? No, quelle suonano differenti anche se un denominatore comune c’è: il terreno di gioco!

TERRENO GHIACCIATO – Sul campo dell’Alaves il Valencia di Marcelino si è illuso con Parejo al 14′ prima di subire la rimonta dei padroni di casa, che hanno chiuso il primo tempo sul 2-1 e… vinto la partita! Come riporta Marca, il tecnico nel post partita si è fatto sentire: dietro le sfortune del suo Valencia ci sarebbero infatti le precarie condizioni del terreno dell’Estadio Mendizorrotza. “Alle nove del mattino si sapeva che l’erba sarebbe stata congelata alle quattro del pomeriggio. In Premier League non ho mai visto una partita con metà campo fatto di ghiaccio. I giocatori sembravano ballerini che cercavano di non cadere a terra, ma siamo nel 2019… Non è una scusa per il risultato, oggi però non si sarebbe dovuto giocare”. Ma le polemiche arrivano anche dalla tanto elogiata Inghilterra…

ERBA TRUCCATA – Guardiola ha battuto il Liverpool grazie ad Agüero, Sané e… all’erba alta! Secondo quanto riportato dal Manchester Evening News, sarebbe questa l’ultima scusa che i tifosi dei Reds hanno tirato in ballo per giustificare il k.o. degli uomini di Klopp. Pep avrebbe lasciato crescere l’erba dell’Etihad più del solito proprio nell’intento di rallentare il Liverpool, una squadra che fa della velocità palla al piede il suo marchio di fabbrica. Proprio questo è stato l’argomento della trasmissione “The Anfield Wrap” diventata virale su Twitter: dure le accuse del presentatore di turno convinto che il Liverpool sia stato messo fuorigioco dai trucchetti del City. Avevate detto che… bisogna saper perdere?

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