Milan, giovani bocciati e sul mercato?

Milan, giovani bocciati e sul mercato?

Le scelte di Gattuso in vista della sfida con l’Atalanta ricalcano le parole del finale all’Olimpico. Serve esperienza: Calabria, Cutrone e Locatelli addio?

di Redazione Il Posticipo

Detto e fatto. Gattuso non è un profilo che si presta a troppe interpretazioni: ciò che pensa, dice. E ciò che dice, poi mette in atto. Al termine della Coppa Italia ha puntato l’indice sull’esperienza. Anzi, sulla sua mancanza. E, di conseguenza, le vittime dell’Olimpico sono Calabria, Cutrone e Locatelli. Tutti sul mercato, con prospettive diverse.

CALABRIA – L’esterno basso può lasciare il Milan per maturare esperienza altrove. E non è detto che rientri alla base. L’unica ancora di salvezza è l’infortunio di Conti e l’addio di Abate. Difficile però ipotizzare che rimanga come alternativa all’ex atalantino. Fra l’altro, Conti va valutato al suo rientro, dunque non è impensabile che la società possa puntare su un profilo di sicura resa. E che il ragazzo sia spedito a fare esperienza altrove.

CUTRONE – Cutrone ha deluso in Coppa e rafforzato l’idea che possa essere utilizzato come contropartita tecnica per ottenere uno sconto sul cartellino di Belotti, vero obiettivo del prossimo mercato rossonero. Ceduto, ma non certo a titolo definitivo.  La soluzione è una cessione con diritto di “recompra” a favore dei rossoneri. Al Toro Cutrone troverebbe l’ambiente senza la pressione di dover dimostrare tutto e subito. In maglia granata, fra l’altro, avrebbe anche la ragionevole certezza di un posto da titolare. E il Milan potrebbe valutarne i progressi per riportarlo in qualsiasi momento alla base.

LOCATELLI –  La posizione meno solida è quella di Manuel Locatelli. Il giovane regista del Milan, che sembrava una delle più belle realtà del nostro campionato, vive una pesante involuzione. Il centrocampista classe 1998 vive un momento particolarmente complicato.  Ha perso sicurezza e fatica a compiere il sospirato salto di qualità. Ecco perché il Milan sta valutando l’idea di cederlo in prestito nella prossima stagione per velocizzarne i tempi di maturazione completa. In questo senso potrebbe partire proprio per Bergamo, in uno scambio che restituirebbe Cristante ai rossoneri. Forse la soluzione migliore per tutti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy