Milan, Cutrone “sacrificio” per Belotti?

Milan, Cutrone “sacrificio” per Belotti?

Cutrone, pronto l’addio? L’idea è di cederlo al Torino nell’operazione che porta a Belotti, ma il Milan non vuole privarsene. Possibile opzione recompra.

di Redazione Il Posticipo

Milan, ultimo brindisi per Cutrone? Gattuso ha dichiarato che, comunque vada a finire la finale, stapperà una bottiglia per onorare la bella avventura o festeggiare il titolo. E in ogni caso, potrebbe essere la prima e anche ultima (per il momento) finale per Cutrone.

BELOTTI – Il Milan, si sa, è alla ricerca di un attaccante da venti gol a stagione e non ha voglia di piazzare altre scommesse. In questo senso, Belotti è una garanzia: ha già sforato la doppia cifra in campionato, raggiungendo anche le trenta reti a stagione. Il “Gallo” è un nome forte, che il Torino vorrebbe trattenere. Difficile, però, resistere agli assalti del Milan che lo ha già cercato nell’ultima sessione e che questa volta ha la contropartita tecnica adatta.

CUTRONE – In questa ottica, Cutrone è il profilo ideale. Giovane, perfetto per giocare in un attacco a due o a tre. Mazzarri ha già avuto dei giovani attaccanti a disposizione e gli ha cambiato, in meglio, la carriera. Due nomi su tutti: Cavani e Rolando Bianchi. I centravanti “doc” hanno sempre trovato gol e fortuna sotto la guida del tecnico toscano, che non disdegnerebbe affatto l’ipotesi di allenare il “predestinato” per eccellenza.

RECOMPRA – Restano da capire le intenzioni del Milan: se Cutrone può essere utilizzato come contropartita tecnica per ottenere uno sconto sul cartellino potrebbe anche essere ceduto, ma non certo abbandonato. La soluzione per vederlo al Toro sarebbe una cessione “temporanea” con diritto di “recompra” a favore dei rossoneri, da esercitare in un biennio o triennio. Il passaggio al Toro avrebbe un senso anche tecnico. Cutrone troverebbe l’ambiente ideale e anche un allenatore che ne potrebbe esaltare le qualità senza la pressione di dover dimostrare tutto e subito. In maglia granata avrebbe anche la ragionevole certezza di un posto da titolare. E il Milan potrebbe valutarne i progressi per riportarlo in qualsiasi momento alla base. La sensazione è che l’operazione, complice anche gli ottimi rapporti fra le due società, possa chiudersi e che il Milan avrà il proprio attaccante da venti gol a stagione senza perdere un gioiello da sgrezzare.

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