Allegri, Cuadrado fattore sorpresa?

Allegri, Cuadrado fattore sorpresa?

Il tecnico bianconero in dubbio fra la difesa a tre o quattro. Ipotesi Cuadrado: il colombiano garantirebbe superiorità numerica in difesa e centrocampo.

di Redazione Il Posticipo
Allegri cuadrado

Allegri senza esterno basso a destra? De Sciglio non recupera in vista del big match con il Napoli e lascia in eredità un dubbio niente male ad Allegri. Passare alla difesa a tre o affidarsi a uno fra Lichtsteiner e Howedes? La scelta non è semplice.

SPINA NEL FIANCO – La spina nel fianco si chiama Insigne. Il leader, nonché l’uomo più fantasioso e pericoloso del Napoli, gravita sulla sinistra, quindi potrebbe giovarsi dell’assenza di uno specialista del ruolo, qualora la scelta cadesse su Howedes. Non è impensabile, però, che Allegri, proprio per contrastare l’attacco azzurro, scelga la difesa a tre, trasformandola a cinque in fase difensiva. Cambierebbe poco, anche perché anche con la difesa a quattro, la Juventus si giocherebbe il match senza alterare l’assetto a centrocampo, dove il confronto sarà alla pari: tre contro tre. Anche se il Napoli sembra fisicamente più in palla. E proprio per questo Allegri potrebbe scegliere una soluzione che garantisca la superiorità in mediana.

L’ALTERNATIVA – In virtù di questa considerazione non è impensabile l’inserimento di Cuadrado. Il colombiano, complice l’infortunio, è fra i più freschi. Abbina corsa e sostanza, ha qualità e raramente si fa trovare impreparato di fronte al grande appuntamento. Il suo inserimento ha una logica: è l’unico esterno destro naturale. Ha il fiato necessario per coprire tutta la fascia, tenere schiacciato Mario Rui e impegnare il centrocampo azzurro nel ripiegamento difensivo. Tutto ciò che serve, dunque, per tagliare i rifornimenti a Insigne.

IL PRECEDENTE – Allegri ha già disegnato la Juventus con la difesa a tre più Cuadrado per avere ragione del Napoli. Nel febbraio del 2016, quando la sfida fu decisa da Zaza che firmò il sorpasso poi definitivo per la corsa al titolo, il colombiano occupò la casella di esterno destro in un 4-4-2 disegnato ad hoc per avere superiorità numerica a centrocampo. Il sudamericano, alzandosi e abbassandosi sulla linea di Marchisio, Khedira e Pogba, rese di fatto inoffensivo il Napoli. Una scelta che potrebbe ripetersi.

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