Croazia, terremoto Kalinic: Dalic lo rimanda a casa

Croazia, terremoto Kalinic: Dalic lo rimanda a casa

Il centravanti della Croazia e del Milan rischia di essere rispedito immediatamente a casa dopo un’insubordinazione durante la sfida con la Nigeria. Si sarebbe rifiutato di entrare in campo per giocare gli ultimi minuti della sfida con gli africani.

di Redazione Il Posticipo

Nikola Kalinic ci ricasca? Attriti con l’allenatore per uno scarso impiego? E allora forse è un vizio. O addirittura un limite caratteriale. Secondo quanto riportato dal profilo twitter del giornalista Ronan Murphy, inviato al mondiale da Goal.com, il centravanti della Croazia e del Milan rischia di essere rispedito immediatamente a casa dopo un’insubordinazione durante la sfida con la Nigeria. Il rossonero, evidentemente contrariato per non essere stato utilizzato sin dal primo minuto, si sarebbe rifiutato di entrare in campo per giocare gli ultimi minuti della sfida con gli africani, lamentando un infortunio alla schiena. Quanto basta per mandare su tutte le furie il commissario tecnico Dalic, che starebbe meditando l’idea di depennarlo dalla lista. In programma, secondo il reporter, una conferenza stampa chiarificatrice.

FATTACCIO –  Con ogni probabilità, il fattaccio risalirebbe al minuto numero 86, quando il CT decide di richiamare in panchina Mandzukic. Al suo posto Pjaca. Una scelta che è apparsa squisitamente tecnica, legata all’idea per la Croazia di gestire il possesso palla, forte del vantaggio di due reti. Invece, l’ingresso dell’ex calciatore della Juventus deriverebbe dal “no” di Kalinic. Forse il centravanti non aveva voglia di giocare appena 240 secondi più recupero? Di certo, non è piacevole entrare per qualche scampolo di gara, ma è pur sempre un mondiale e non capita tutti i giorni di giocarlo. E comunque l’atteggiamento rischierebbe di aprire delle crepe in uno spogliatoio pieno di nomi pesanti, considerando che anche Brozovic e Kovacic non sono stati utilizzati dal primo minuto.

VIZIO – Qualora fosse così, non sarebbe la prima volta che Kalinic assume un atteggiamento del genere. Il presunto infortunio alla schiena ricalcherebbe un atteggiamento indolente tenuto anche al Milan qualche mese fa. Un modus operandi che gli è costato prima la reprimenda pubblica del tecnico Gennaro Gattuso, quindi l’estromissione dalla rosa. Il motivo? Non era abbastanza concentrato negli allenamenti. Quasi svogliato. E tutto sarebbe dipeso da una scarsa considerazione del mister. Una tendenza che ora Kalinic rischia di pagare carissimo.

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