Critiche, insulti e una bottiglietta: tutta l’Argentina contro Sampaoli

Critiche, insulti e una bottiglietta: tutta l’Argentina contro Sampaoli

Insulti a palate e persino una bottiglietta tirata dalla tribuna. Se prima della partita contro la Croazia Sampaoli non era esattamente in cima alle classifiche di gradimento dei tifosi argentini, figurarsi con l’incubo di un Mondiale che l’Albiceleste rischia di salutare subito…

di Redazione Il Posticipo

Insulti a palate e persino una bottiglietta tirata dalla tribuna. Se prima della partita contro la Croazia Sampaoli non era esattamente in cima alle classifiche di gradimento dei tifosi argentini, figurarsi sul due a zero per Modric e compagni. Con lo svantaggio, il timore della tifoseria dell’Albiceleste si è trasformato in rabbia. Tutta rivolta, ovviamente, nei confronti del CT, messo sotto accusa per le scelte tecniche, tattiche e a questo punto anche per le convocazioni. Normale, quando una squadra come l’Argentina, magari non favorita ma certamente accreditata di qualche possibilità di vittoria al Mondiale, rischia l’eliminazione al primo turno. E quindi verso il selezionatore è volato davvero di tutto.

SCELTE SBAGLIATE – Tra cui cori di insulti irripetibili (“Sampaoli botón, Sampaoli botón, sos un hijo de p… la p… madre que te parió”) e poi, al 3-0 di Rakitic, anche la bottiglia d’acqua. Olè riporta che uno dei punti più sottolineati è stato il mancato inserimento nella squadra titolare di Pavon, uno dei pochi ad aver dato segnali positivi nella partita contro l’Islanda, fatto entrare solamente dopo la prima rete della Croazia, figlia di un regalo di Caballero. Un altro dei prescelti di Sampaoli, che ha lasciato a casa Romero citando un problema fisico ed ha affidato i pali della Seleccion al secondo portiere del Chelsea, che durante la stagione non era certo stato irreprensibile quando chiamato in causa da Conte, invece di puntare su Armani, il preferito della tifoseria.

MIRACOLO? – I tifosi, allo stadio e sui social, chiedono quindi la testa del Commissario Tecnico. Che per salvare la panchina (e la possibilità di rimettere piede in Argentina, come sottolineato da Maradona dopo la partita contro l’Islanda) ora deve sperare in una serie di miracoli. Intanto dovrà vincere contro la Nigeria e con la squadra vista in campo contro la Croazia non è esattamente detto che vada a finire così. Sampaoli dovrà inoltre recuperare Messi, mai visto così trascinato in basso da una tensione palpabile già al momento degli inni. E soprattutto dovrà tenere a freno un ambiente che è in ebollizione. Ecco, forse la bottiglietta che un tifoso gli ha tirato potrà servire. Per provare a gettare un minimo…di acqua sul fuoco.

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