Coutinho segna, ma il vice di Valverde lo boccia: “Non è al livello dello scorso anno”

Coutinho segna, ma il vice di Valverde lo boccia: “Non è al livello dello scorso anno”

Tempi duri per il brasiliano al Barça, nonostante il gol al Levante in Coppa del Re. La situazione si fa preoccupante se a criticarne il rendimento è un membro dello staff. E se lui è calato, qualcun’altro invece non è rimasto a guardare…

di Redazione Il Posticipo

Sorridente, fresco fresco e con tantissima voglia di strafare. Sembra passata una vita dall’8 gennaio di un anno fa, quando Philippe Coutinho è stato presentato a Barcellona dopo aver lasciato il Liverpool di Jürgen Klopp. Negli ultimi sei mesi della stagione 2017-18 il centrocampista ha fatto bene ed è riuscito a incidere sottoporta (8 reti in 18 partite). Quest’anno invece ha visto il campo di meno, ha segnato raramente e si è un po’ ingrigito. E sembra non bastargli nemmeno il sussulto di stasera (a segno su rigore contro il Levante in Coppa del Re nella sconfitta del Barça) per riconquistare posizioni nel cuore dello staff. Alla sua discesa in fondo è corrisposta l’ascesa di qualcun’altro, come riferito dai diretti interessati…

“MEGLIO DEMBÉLÉ” – Abbasso Coutinho e… viva Dembélé! Detto così suona un po’ forzato, ma dalle parti del Camp Nou oggi la tendenza sembra questa, esattamente opposta rispetto a quella di un anno fa quando l’acquisto del brasiliano fu fondamentale alla luce delle difficoltà del francese, strapagato nell’estate 2017. Prima della gara di andata di Coppa del Re col Levante, persa a sorpresa dai blaugrana 2-1, Jon Aspiazu, vice di Valverde, ha criticato il brasiliano ai microfoni di Gol come riportato da As: Coutinho non è al livello dello scorso anno, mentre Dembélé lo ha sorpassato nel rendimento. Speriamo che Philippe migliori perché è un giocatore importante per noi“. Sul campo è arrivato un gol: basterà per riconquistare l’ambiente?

PRIGIONIERO? – Negli ultimi giorni è trapelata anche una certa insoddisfazione da parte del giocatore, che ha perso il posto in squadra dopo l’infortunio subito contro l’Inter e non è riuscito più a recuperare il terreno perduto, complice l’esplosione di Dembélé e la decisione di Valverde di arretrarlo a centrocampo. Al momento a rendere il brasiliano prigioniero di se stesso sembra essere il suo valore di mercato: nessun top club sembra intenzionato a spendere 160 milioni di euro per strapparlo al Barça. Brutti tempi per Philippe, ma dopo il gol col Levante magari… qualcosa è cambiato!

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