Coutinho, il salvatore del Brasile che fu scartato dal Real Madrid

Coutinho, il salvatore del Brasile che fu scartato dal Real Madrid

Le immagini sono tutte per Neymar. Ma i numeri parlano di…Coutinho, che con la sua seconda rete nel Mondiale scuote il Brasile dall’incubo. Un talento precoce in cui hanno sempre creduto tutti. O almeno, tutti tranne…il Real Madrid.

di Redazione Il Posticipo

Le immagini (e non potrebbe essere altrimenti) sono tutte per Neymar. Il pianto liberatorio del numero 10 del Brasile a fine partita racconta molto dell’ansia mundial che attanaglia i verdeoro. Che per novanta minuti vedono le streghe del secondo pareggio di fila, salvo poi regolare una coriacea e organizzata Costa Rica per 2-0. E se il secondo gol è firmato dall’attacante del PSG, per scuotere il Brasile dall’incubo, a recupero già iniziato, serve il nuovo salvatore della patria. Philippe Coutinho, alla seconda rete in due partite, cambia il corso della partita e scrolla di dosso alla squadra il peso dell’impossibilità di fallire. Le immagini restano tutte per O’Ney. Ma i numeri parlano di…Cou.

IL VESTITO BUONO – Il giocatore del Barcellona si è presentato in piena forma al Mondiale, dopo una seconda metà di stagione, quella passata in Catalogna, non esattamente memorabile. Ma per la sua prima Coppa del Mondo, Coutinho ha tirato fuori il vestito buono. Quello già indossato al Liverpool, che gli ha dato fiducia nonostante nelle sue stagioni all’Inter avesse solo fatto intravedere quanto di buono si diceva di lui. Al Vasco da Gama non si parlava altro che di quel ragazzino riccio e imprendibile, con un passato nel futsal e una timidezza quasi impossibile da scalfire. Un talento, un predestinato in cui tutti credevano. Tutti…tranne il Real Madrid. Che nel 2008 gli preferisce Alipio, passato poi alla storia come una delle tante meteore transitate per il Bernabeu.

ERRORE…REAL – Chi ancora non ha smesso di mordersi le dita al riguardo è Miguel Angel Portugal, all’epoca direttore sportivo del Real, che qualche anno fa ha raccontato la storia sul suo blog. Lui sì che aveva tutta l’intenzione di acquistare Coutinho, al punto da prendere contatti con il Vasco da Gama e recarsi personalmente a Rio per parlare con il club, con la famiglia del ragazzo e con lo stesso Coutinho. Naturalmente, ricorda Portugal, il giovanissimo Philippe aveva accettato con gioia il trasferimento in Spagna, che però necessitava della conferma dalle alte sfere delle Merengues. Normalmente una formalità, ma per Portugal la sorpresa è in agguato. Il presidente Calderon vuole acquistare…Alipio, cassando quindi il possibile arrivo al Bernabeu di Coutinho. Con il senno di poi, non esattamente la miglior scelta possibile. Almeno, non per il Real, che ora, dieci anni più tardi, se lo ritrova da avversario nella Liga. Il Brasile, invece, non ha di che lamentarsi. Se le peripezie del giovane Cou lo hanno portato in Russia, a togliere le castagne dal fuoco per due volte a Tite, va decisamente bene così.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy