Courtois, il ritorno contro l’Atletico è horror: targa vandalizzata e finti topi morti

Courtois, il ritorno contro l’Atletico è horror: targa vandalizzata e finti topi morti

Che Courtois non sarebbe stato ben accolto al Wanda Metropolitano era una certezza. Per la tifoseria colchonera Courtois è el Rato e qualcuno ha fatto trovare sulla targa celebrativa nella Hall of Fame dell’Atletico alcuni topi di peluche. Un paio dei quali sono a zampe all’aria, come se fossero morti.

di Francesco Cavallini

Che Thibaut Courtois non sarebbe stato ben accolto al Wanda Metropolitano era una certezza. Del resto il portiere belga è tornato a Madrid dalla…parte sbagliata del Manzanarre, accasandosi al Real dopo essere stato per anni uno dei punti fermi dell’Atletico Madrid. La volontà di lasciare il Chelsea è stata dovuta alla lontananza dai suoi figli, che vivono nella capitale spagnola. Simeone e soci però hanno Oblak, quindi ovviamente il belga ha dovuto…cambiare squadra. E i suoi ex tifosi non l’hanno presa per niente bene. Soprattutto perchè non appena arrivato al Real, Courtois ha baciato la camiseta blanca e lo scudo del Real.

VANDALISMO – Uno sgarbo che ad agosto è costato il restauro della targa del portiere sulla Walk of Fame del nuovo stadio dell’Atletico. Una targa che Courtois si è meritato con le oltre 100 presenze nell’Atletico, oltre che conducendo i Colchoneros alla finalissima di Lisbona, persa proprio contro il Real. Qualcuno aveva chiesto di rimuoverla, ma non c’è stato verso. E quindi non appena è tornato a Madrid qualcuno ha ben pensato di vandalizzare la targa, scrivendoci sopra “RATO”, cioè topo, tirando lattine di birra e sputando sul nome del portiere in occasione della prima di campionato casalinga dell’Atletico. Stavolta però è andata anche peggio.

TOPI – Sarà che ormai per la tifoseria colchonera Courtois è appunto el Rato, ma qualcuno, come confermano le foto riportate da AS, ha fatto trovare sulla targa alcuni topi di peluche. Un paio dei quali sono a zampe all’aria, come se fossero morti. A completare l’opera c’è anche una enorme X rossa a cancellare lo stemma dell’Atletico sotto il nome del belga. E anche prima della partita, non appena l’estremo difensore si è avvicinato alla porta da difendere sono volati altri topi. Un messaggio di facile comprensione: Courtois non è il benvenuto nella parte biancorossa di Madrid. Forse era necessario fare come in estate, quando dopo gli atti di vandalismo la targa era sorvegliata in occasione delle partite casalinghe dell’Atletico. Del resto, c’era da aspettarsi qualcosa del genere. Se il popolo dell’Atleti si sente tradito, non la prende mai bene. Per informazioni chiedere a Griezmann, il simbolo della squadra, ricoperto di fischi quando sembrava in procinto di andarsene…

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