Corinthians, se la maglia non è sudata lo sponsor non si vede

Corinthians, se la maglia non è sudata lo sponsor non si vede

Spesso dagli spalti si sente dire ai calciatori che la maglia va onorata con il sudore. Cosa succede se lo sponsor è d’accordo? È il caso del Corinthians.

di Riccardo Stefani
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Siamo onesti: da cosa siamo quotidianamente bombardati in tv, per radio, sui social, in città e sulla carta stampata? Dalla pubblicità. Ad oggi, per fare una rima, non si muove una foglia che uno sponsor non voglia e in un mondo in cui rimbomba la parola ‘gratis’ qualcuno i soldi dovrà pur metterceli. Così le aziende intenzionate a dare slancio ad una linea di prodotti pagano i media affinché li pubblicizzino. Il calcio non è esente da questo discorso- Sono poche le squadre che decidono di non stampare sulle proprie divise il marchio di un’azienda, ma spesso si tratta di situazioni temporanee. Chi fa da sponsor non beneficia solo di pubblicità diretta ma anche dell’associazione, nell’immaginario del tifoso, del marchio alla squadra. E dal Brasile, o meglio dal Corinthians, arriva la novità: lo sponsor visibile solo se la maglia è onorata.

PAY-PER-SWEAT – Forse per la poca voglia dello sponsor di identificarsi con una squadra che non lotta o chissà per quale altro motivo, ma la maglia del Corinthians in questa stagione si è avvalsa di uno sponsor che appare solo quando la maglia è intrisa di sudore. In effetti un giocatore che dà tutto, che non si risparmia, che lotta dal primo all’ultimo minuto è un ottimo tabellone pubblicitario a differenza di chi si limita a passeggiare in campo. Che sia una sorta di pay-per-sweat?

UN’ARMA IMPROPRIA – Non è la prima volta che lo sponsor tecnico ci delizia con questo tipo di effetti visivi. Lo stesso celeberrimo marchio ha messo sul mercato da qualche tempo anche degli scarpini che cambiano colore quando si surriscaldano. Certo, questo sponsor spione, è però fallibile: chi indossa un’altra maglietta sotto l’uniforme limita la fuoriuscita del sudore, c’è chi per esempio, per sua natura, anche sotto sforzo, suda meno di altri. Innovazione fine a se stessa? Forse. Ma allenatori e tifosi in contestazione potrebbero a breve armarsi di foto di calciatori che non mostrano lo sponsor. Tanto per far capire attraverso la maglia che il posto in squadra…bisogna sudarselo.

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