Le figurine costano troppo e loro…se le disegnano

Le figurine costano troppo e loro…se le disegnano

Una coppia inglese è divenuta celebre per degli album di figurine…molto particolari. E ha trasformato un’idea divertente in una iniziativa lodevole.

di Francesco Cavallini
figurine disegnate

Quella delle figurine è una passione affascinante, ma che economicamente può costare cara. Uno studio inglese ha calcolato che per riempire il prossimo album, quello dedicato ai Mondiali di Russia 2018, potrebbero volerci circa settecento euro. Una spesa, anche spalmata giornalmente, che per più di qualcuno è abbastanza improponibile. Ecco perchè nel 2014 una coppia di Oxford, Alex e Sian Pratchett, ha deciso di finire l’album…a modo suo. Disegnando cioè ogni singolo calciatore, oltre ovviamente agli stemmi delle nazionali, e ricalcando fedelmente lo schema grafico delle figurine originali. Il due è ora noto come Panini Cheapskates e con l’arrivo dei Mondiali…si sta di nuovo mettendo all’opera.

RITRATTI O CARICATURE? – Un lavoro mastodontico, perchè come ormai da tradizione andrà completato durante il torneo. Trentadue giorni disponibili per disegnare le circa settecento figurine necessarie per riempire l’album. Non c’è dunque da meravigliarsi se la qualità…lascerà un po’ a desiderare. Per la velocità la coppia si è ormai organizzata, ma per la bontà dei disegni c’è poco da fare. Anche se, in fondo, il risultato un po’ naif e molto casalingo è uno dei grandi segreti del successo planetario della loro iniziativa. Anzi, alcune delle opere di questa strana coppia è diventata una specie di icona, come la figurina di Solomon Kalou ai mondiali 2014, più una simpatica e apprezzata caricatura che un vero e proprio ritratto.

figurine disegnate
(© Twitter: @CheapPanini)

BENEFICENZA – Ma da tutta questa fama (oltre 16mila follower su Twitter), Alex e Sian stanno anche ricavando spazio (e tempo) per fare del bene. Quando quattro anni fa la loro storia si è diffusa a livello planetario, i due hanno considerato che dalla loro arte molto particolare si poteva anche ricavare qualcosa di buono. E quindi, mettendosi all’opera per Euro 2016, hanno lanciato una campagna di fundraising, il cui ricavato (circa 4500 sterline) è stato poi devoluto in beneficenza. La stessa cosa accadrà questa estate e, vista la viralità della loro iniziativa, l’impressione è che si possa raccogliere molto di più. Del resto, l’idea è geniale e l’intenzione più che lodevole. E con pochi euro si potrà contribuire alla ricerca scientifica e fare…una gran bella figurina!

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