Copa Sudamericana: l’altitudine dell’Ecuador costa cara all’Union de Santa Fe. Argentini sconfitti…nonostante il Viagra!

Copa Sudamericana: l’altitudine dell’Ecuador costa cara all’Union de Santa Fe. Argentini sconfitti…nonostante il Viagra!

Il ritorno del primo turno dell'”Europa League sudamericana” fa notizia Oltreoceano: gli argentini del Club Atletico Union sono stati sconfitti ai rigori dagli ecuadoregni dell’Independiente del Valle… nonostante un aiutino sulla carta molto efficace!

di Redazione Il Posticipo

Affrontare una gara di ritorno in coppa non è mai facile. Studiarsi l’andata è la base, però conta anche un’altra serie di fattori, compreso qualche stratagemma. Alla vigilia della trasferta sul campo dell’Independiente del Valle, lo staff dell’Union de Santa Fe si è accertato che il club fosse pronto in tutto i sensi… Viagra compreso! Proprio così: alle stelle della squadra argetina è stato prescritto il farmaco per la disfunzione erettile prima di partire per l’Ecuador.

QUITO – Stando a quanto riportato dal Sun, il medico del club Santiago Calvo avrebbe distribuito le pilloline blu per aiutare la squadra ad esibirsi a Quito a quasi 3000 metri sul livello del mare. Match di altissima in tutti i sensi quello tra Independiente del Valle e Union de Santa Fe valido per il ritorno del primo turno di Copa Sudamericana: in Argentina è finita 2-0, in Ecuador pure. Ai calci di rigore i padroni di casa hanno vinto 4-2 alla faccia del Viagra! Ma al fischio finale lo staff del Club Atletico Union ha difeso la sua “scelta farmacologica”.

“NON È VIETATO” – Una curiosa trovata o c’è di più? Il medico del club ha spiegato perché è stato somministrato il farmaco: “Sono due i motivi per cui i giocatori non respirano in alta quota. Da un lato c’è meno ossigeno, ma per questo utilizziamo tubi prima della partita, all’intervallo e alla fine della gara. Dall’altro lato la pressione crescente dell’atmosfera crea una vasocostrizione, le arterie diventano più piccole attorno ai polmoni e questo riduce lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Qui entra in gioco il Viagra perché allarga i vasi sanguigni attorno ai polmoni”.  Una mossa illegale? Macché! Calvo ha fatto chiarezza: “Nessun giocatore è obbligato a prenderlo, ma non è un farmaco vietato”. Non è la prima volta che i medici lo utilizzano: ne sa qualcosa l’Albiceleste che nel 2017 ha preso il Viagra per giocarsela in Bolivia dopo il clamoroso 6-1 incassato nelle qualificazioni al Mondiale 2010… peccato che Angel Di Maria e compagni abbiano perso lo stesso!

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