Copa Libertadores, vincono le donne ma…i soldi vanno agli uomini

Copa Libertadores, vincono le donne ma…i soldi vanno agli uomini

L’Atletico Huila ha vinto la finale di Copa Libertadores femminile, ma i complimenti che arrivano da tutto il mondo del calcio non bastano. La Conmebol consegnerà il premio in denaro alla squadra…maschile. E per le ragazze, neanche un posto dove dormire…

di Redazione Il Posticipo

La nona edizione della Copa Libertadores femminile regala un risultato straordinario, che sembra lanciare un messaggio a tutto il mondo del calcio: lasciate che le ragazze giochino a calcio. Dopo soli due anni dalla fondazione della Liga Aguila Femenina, il campionato professionistico di calcio femminile in Colombia, una squadra colombiana raggiunge la vetta del continente battendo nella finalissima il Santos ai rigori . Una conquista che, però, lascia parzialmente queste straordinarie ragazze con l’amaro in bocca: il premio in denaro non verrà consegnato a loro ma… a qualcun altro.

UOMINI E DONNE – A denunciare il fatto ci pensa la top player dell’Huila, Yoreli Rincon, che pubblica un video sui social in cui spiega la beffa: i 55mila dollari del premio non verranno versati dalla Conmebol alla loro squadra, ma alla squadra maschile che gioca in prima divisione colombiana e che avrebbe parecchi debiti da saldare. Il video, pubblicato dalla campionessa in carica, la mostra piuttosto sconsolata a riguardo. “Per la vittoria avremmo vinto 55mila dollari, denaro che però non avremo mai. Tale cifra andrà alla squadra maschile che ha addirittura un presidente diverso dal nostro. Sì, avremo un riconoscimento dal nostro presidente ma… di tasca sua”.

SCIVOLONE – Il calcio femminile sta prendendo finalmente piede, attirando molti appassionati e guadagnando una dignità tutta sua. La nascita della lega calcio professionistico in Colombia è un grande passo avanti, ma la vicenda del premio versato alla squadra maschile invece che a quella femminile è davvero assurda. Ma soprattutto è un brutto scivolone da parte della Conmebol. Come se non bastasse, le campionesse sono rimaste bloccate in aeroporto in Brasile. La Rincon aveva spiegato nel primo video che la squadra era già in aeroporto e che avrebbe dovuto aspettare sette ore. Dopo qualche ora, però, altri video sono spuntati su Twitter che ritraggono le campionesse sdraiate al suolo, costrette a dormire a terra in attesa del volo verso casa. Vincitrici e beffate.

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