Collina e la Juventus, amici mai

Collina e la Juventus, amici mai

L’arbitraggio più che discutibile di Oliver alimenta il fuoco sui rapporti, da sempre incandescenti, fra Collina e la Juventus. Quando si incrociano il finale è spesso amaro per i bianconeri…

di Redazione Il Posticipo

Il designatore UEFA Pierluigi Collina ha responsabilità evidenti: preso atto che gli arbitri chiamati a decidere le partite di Champions sono mediocri, chi li designa non se ne accorge? Il viareggino sceglie la “squadra” e la destina. E spesso crea danni immani alla Juventus. La lista è lunga. E prima o poi il designatore UEFA dovrà spiegare perché i bianconeri si trovano spesso di fronte a delle situazioni perlomeno complicate. Di certo, Collina non è fortunato quando le sue scelte, in campo e sulla scrivania, incrociano la strada bianconera.

LA PIOGGIA DI PERUGIA E NON SOLO… – Gli anti-juventini la definirono “dannunziana”, per lavare la sporcizia di un campionato irregolare. L’unica certezza è che il 14 maggio 2000 si consuma un evento che renderà Collina l’uomo più inviso alla Juventus. In un match di…pallanuoto la Juve perde uno scudetto quasi vinto. Non è il primo né l’ultimo caso in cui i destini fra il fischietto viareggino si incroceranno, anche per vie traverse. E spesso saranno scintille. Un’espulsione risparmiata a Nesta durante uno Juve-Milan valido per lo scudetto scatena il putiferio, complice anche il legame commerciale fra Collina e la casa automobilistica che sponsorizzava il Milan. Discutibile anche il gol del pareggio dell’Inter in un 1-1 in cui Toldo travolge l’intera difesa bianconera. E poi dal campo alla scrivania i problemi continuano…

TORINO E MONACO, ANDATA E RITORNO – Primavera 2016. La Juventus di Allegri, che ha sfiorato il triplete l’anno precedente, affronta nei quarti di finale il Bayern Monaco. La sfida con i tedeschi si risolve in uno dei doppi confronti più contestati della recente storia della Champions. Fallo di mano di Vidal, gol in fuorigioco di Muller. Rete, regolarissima, annullata a Morata nella gara di ritorno. E la Juventus mastica amaro.

MADRID, IL BIS SGRADITISSIMO – Al netto dell’effetto Bernabeu, Oliver ha fischiato un rigore che ha di fatto cancellato ogni sforzo profuso dalla Juventus, già abbastanza penalizzata dall’arbitraggio nella partita d’andata con un possibile rigore negato per l’intervento di Casemiro e l’espulsione apparsa affrettata di Dybala. Insomma, nell’arco dei 180’ la Juventus ha abbastanza da recriminare. Quanto basta per chiamare in causa quel VAR tanto inviso a Collina, che di moviola in campo proprio non vuol sentire parlare. L’UEFA dice no, ma la FIFA invece lo adotterà al Mondiale. Qualcosa non quadra…e aver fatto tremare il Bernabeu è una magra consolazione.

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