City, dalla Spagna lanciano l’allarme: “Guardiola rischia di rimanere senza giocatori, vogliono andarsene in otto tra cui…”

City, dalla Spagna lanciano l’allarme: “Guardiola rischia di rimanere senza giocatori, vogliono andarsene in otto tra cui…”

La grande fuga. Otto calciatori che vogliono lasciare il club per i motivi più disparati. Un bel problema per il Manchester City. E Gabriel Jesus e Sanè avrebbero intenzione di andarsene dall’Etihad per colpa di Pep Guardiola.

di Redazione Il Posticipo

La grande fuga. Otto calciatori che vogliono lasciare il club per i motivi più disparati. Si potrebbe pensare che la squadra in questione sia una nobile decaduta, ma in realtà si parla del Manchester City. E qualcuno avrebbe intenzione di andarsene dall’Etihad per colpa di Pep Guardiola. Che, come fanno notare dalla Spagna, “rischia di rimanere senza calciatori l’anno prossimo”. Un caos nato dall’eliminazione in Champions da parte del Tottenham? Non solo, perchè i problemi in casa City ci sono da prima, ma la corsa verso un poker ormai sfumato aveva un po’ tenuta nascosta questa situazione. Ma ora, come riportano nella celebre trasmissione “El Chiringuito”, i nodi vengono al pettine.

JESUS... – Ben otto transfughi, alcuni dei quali in piena rotta con il tecnico. Il più evidente è Gundogan, con Guardiola stesso che ha ammesso che il tedesco non vuole rinnovare e più di qualche frecciatina pubblica tra i due. Ma ci sono anche due talenti che al momento il tecnico catalano tiene imbrigliati, come dimostra il match con gli Spurs. Gabriel Jesus ha espresso tutta la sua frustrazione per il ruolo secondario che gli riserva Guardiola. L’allenatore al momento gli preferisce di gran lunga Aguero, dopo che per qualche tempo il brasiliano sembrava essersi preso la maglia da titolare. Quanto basta per sbuffare.

…E SANÈ – E poi c’è Sanè, che contro il Tottenham entra a qualificazione compromessa e che con Guardiola ha uno strano rapporto. Nella trasmissione spagnola, come riporta Sport, si parla di “promesse non mantenute” da parte del tecnico, sia in riferimento ai minuti in campo che riguardo l’importanza all’interno della rosa. Una situazione che accomuna Gabriel Jesus e l’attaccante della Germania. Sanè dopo la mancata convocazione al mondiale sembrava in rampa di lancio, ma ha dovuto fare i conti con la forma strepitosa di Sterling e con l’indispensabilità tattica di Bernardo Silva, ritrovandosi spesso e volentieri in panchina. Un qualcosa che per un calciatore di 23 anni potrebbe non essere sostenibile. E dalle fughe in campo a quelle vere, il passo può essere breve.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy