La sostituzione più veloce…dell’Est: entra e esce in tre minuti

La sostituzione più veloce…dell’Est: entra e esce in tre minuti

La partita di Liu Ruofan nel match di Super League tra Shanghai Shenhua e Chongqing Lifan è durata 230 secondi. Entrato e uscito per scelta tecnica. Record? Forse…

di Redazione Il Posticipo

Escludendo l’impianto di gioco iniziale, le sostituzioni sono di certo l’arma migliore in mano ad un allenatore quando c’è da risolvere le partite. C’è chi, come Max Allegri, della sua capacità di leggere i match e di trovare sempre la soluzione giusta ha fatto forse la sua caratteristica migliore. Poi ci sono allenatori che difficilmente fanno cambi se non sono costretti, data la fiducia nelle scelte iniziali come le migliori possibili. E poi c’è un’altra categoria, rappresentata da Wu Jingui, tecnico dello Shanghai Shenhua: quelli che cambiano idea. A volte accade prima che la sostituzione vada a buon fine, altre invece…no.

230 SECONDI – E in questo caso si è di fronte all’opzione numero due, dato che la presenza di Liu Ruofan durante la partita contro il Chongqing Lifan è durata davvero poco. Appena 230 secondi, tre minuti e spiccioli, con ingresso quando il cronometro segnava 84 e uscita dal campo al minuto 87. Infortunio? Qualche espulsione che costringe a rivedere in fretta e furia i piani tattici? Macchè, scelta tecnica. Evidentemente l’impatto del classe 1999 cinese non è stato quello che il tecnico si aspettava. E nonostante lo avesse appena fatto entrare in campo, un poco soddisfatto Wu Jingui ha provveduto a indicare di nuovo al quarto uomo il numero 36, stavolta per farlo riaccomodare in panchina. Record? Forse.

SOSTITUZIONI LAMPO – Certamente non lo è per quel che riguarda le singole sostituzioni. Alcuni casi sono passati alla storia, come il cambio dopo appena un minuto di gioco durante un Lincoln-Swansea nel 1998. Il tecnico, ritenendo di essersi schierato in maniera un po’ troppo difensiva (aveva orchestrato una specie di 6-2-2), cambia un difensore per un centrocampista. Stessa storia in Norvegia, quando l’allenatore del Bryne, non potendo schierare dall’inizio un under-18 senza contratto, mette in campo un infortunato e lo cambia con il ragazzino non appena esce la sfera. In questo caso però c’è di più. Il fatto che Liu Ruofan non giocasse dal primo minuto, ma che fosse stato scelto per cambiare la partita. Missione fallita in 230 secondi. Che a questo punto possono anche diventare il tempo ufficiale di rotazione di una…panchina girevole.

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