Chilavert: “Per un portiere segnare un gol è meglio del sesso”

Chilavert: “Per un portiere segnare un gol è meglio del sesso”

Chilavert si racconta a Tuttosport e spiega la sua passione per la porta avversaria con un paragone abbastanza colorito…

di Redazione Il Posticipo

Ribaltare le gerarchie e le convenzioni. Fare l’inimmaginabile. Per Josè Luis Chilavert, più o meno la normalità. Del resto non si diventa leggenda nel variegato mondo del calcio sudamericano per caso. Eppure il portierone del Paraguay ha un suo capitolo personale nei libri di storia del futbol di quelle zone. Sarà forse per il palmares, molto ricco. Per la carriera longeva. O forse per la capacità di…segnare, non esattamente comune per un portiere. Per Chilavert in carriera sono arrivate oltre sessanta marcature, che lo rendono il secondo estremo difensore goleador della storia dietro solo a Rogerio Ceni. Che però certamente non ha rilasciato dichiarazioni come quelle del paraguaiano a Tuttosport…

IL GOL COME IL SESSO –  “Segnare significa compiere un qualcosa di assolutamente speciale. Ribaltare le abitudini scontate. Sovvertire gli usi del calcio. Ve lo dico io cosa significa segnare un gol su punizione, per un portiere: vedere la palla che supera la barriera e si infila. Significa una sola cosa: è come avere un orgasmo con la donna più bella del mondo. Meglio del sesso”. Decisamente mai banale Chilavert, che giusto qualche giorno fa aveva commentato la presenza di Maradona in Venezuela alla chiusura della campagna elettorale di Maduro, bollando l’apparizione del Diez come una vergogna mondiale.

PUNIZIONI – Non c’è certo amore tra Chilavert e Maradona, più volte protagonisti di scambi di battute al limite della rissa verbale. Come quando Diego ha consigliato al portiere di smettere di mangiare perché comincia ad assomigliare troppo a una frittella… Eppure, oltre a un carattere sopra le righe, i due hanno qualcosa in comune. L’amore per i calci di punizione. Un qualcosa che Maradona ha reso un’arte quasi perfetta, che Chilavert ha reinterpretato, ovviamente a modo suo. Come quella volta in cui segnó su calcio di punizione, battuto dal limite della sua area, uccellando il portiere avversario, un po’ troppo fuori dalla porta. Il malcapitato? Mono Burgos, un altro caratterino da niente. E immaginiamo che segnare ad uno spirito simile sia particolarmente piacevole. Ma così bello da essere meglio del sesso? Pare proprio di sì…

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