Chelsea-Sarri, avanti insieme? Il tecnico metterà pressione al club… per “salvare” il suo esercito di assistenti!

Chelsea-Sarri, avanti insieme? Il tecnico metterà pressione al club… per “salvare” il suo esercito di assistenti!

Il manager pensa alla finale di Europa League e si prepara in vista dei colloqui col club in programma a fine mese. Maurizio Sarri dirà al Chelsea di farsi avanti e manifestare chiaramente che cosa ha intenzione di fare in vista del prossimo anno…

di Redazione Il Posticipo

Sarri: il futuro si decide a Baku? Il 29 maggio è in programma la finale di Europa League tra Chelsea e Arsenal, poi arriverà il momento delle valutazioni per entrambe le parti. Una coppa in più in bacheca potrebbe far riflettere la dirigenza, nell’anno in cui il club ha giocato anche la finale di Carabao Cup vinta dal fenomenale Manchester City di Pep Guardiola “solo” ai calci di rigore. Le delusioni sono arrivate giusto in FA Cup (fuori agli ottavi con lo United), perché in Premier League alla fine il Chelsea si è piazzato terzo. Nonostante questo, i dubbi su Sarri restano?

COLLOQUI – Sarri parlerà con la dirigenza dopo la finale di Europa League e spingerà il club a fargli sapere cosa che ha intenzione di fare. La scorsa estate il manager ha firmato fino al 30 giugno 2021, ma è preoccupato per il futuro del suo folto gruppo di assistenti che non hanno le stesse certezze lavorative avendo sottoscritto un rapporto lavorativo della durata di un anno. Stando a quanto riportato dal Times, Sarri chiederà al Chelsea se ha intenzione di lasciarlo andare così i suoi undici assistenti non saranno tenuti all’oscuro di tutto. Qualora il club fosse interessato invece ad andare avanti col manager italiano, ai suoi collaboratori andrebbe offerto il prolungamento del contratto.

PROBLEMA BAKU – Nel frattempo la Uefa ha difeso la sua decisione di assegnare la finale dell’Europa League alla città di Baku (Azerbaigian), ma ha promesso di collaborare con l’Arsenal e il Chelsea per aiutare i tifosi a partecipare. I due club hanno manifestato tutta la loro delusione per aver ricevuto solo 6.000 biglietti a testa nonostante lo stadio abbia una capienza di 70.000 spettatori. I tifosi saranno costretti a uno spostamento di 4.000 chilometri e un viaggio di un giorno a persona costa intorno ai 1.000 euro. Il direttore delle competizioni Uefa Giorgio Marchetti ha spiegato il suo punto di vista: “Una finale inglese giocata da due squadre londinesi non era prevedibile a inizio stagione. Siamo dispiaciuti per i problemi che i tifosi stanno incontrando per organizzare il viaggio. I nostri esperti sono al lavoro per trovare soluzioni meno costose”. La finale di Baku sarà indimenticabile per tutti quanti… Sarri compreso?

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