Il Chelsea saluta la sua ultima…bandiera: Delac, zero partite in otto stagioni

Il Chelsea saluta la sua ultima…bandiera: Delac, zero partite in otto stagioni

Delac, portiere croato, saluta il Chelsea dopo otto anni sotto contratto con la squadra inglese, nove prestiti e…zero presenze ufficiali con la prima squadra.

di Mattia Deidda

Il Chelsea si prepara a salutare la sua ultima bandiera. Dopo aver vissuto l’addio di Terry la passata stagione, con il capitano pronto a vivere una nuova esperienza nell’Aston Villa, questa volta è il turno di…Delac, terzo portiere della squadra. Una storia curiosa quella tra il croato ed il club inglese, nata tra mille speranze, conclusa con…zero presenze in partite ufficiali in otto anni nella Capitale inglese. Numeri, però, che non spiegano perfettamente la situazione.

DELAC – Portiere bosniaco naturalizzato croato, acquistato dal Chelsea nel 2010 ma bloccato, per paura che altri club potessero prenderlo di mira, con un anno di anticipo. Difficile per un diciottenne prendersi immediatamente la titolarità della porta del Chelsea: inizia così una girandola di prestiti per permettere all’estremo difensore di fare esperienza e tornare alla casa base pronto per responsabilità più grandi. Ci crede il Chelsea, che nonostante il passare degli anni senza ottenere risultati continua a rinnovargli il contratto: Vitesse, Vitoria Guimaraes, Inter Zapresic, Vojvodina, Sarajevo. Tutti prestiti fallimentari, dove il portiere non viene mai utilizzato come titolare: sempre rispedito al mittente non ancora pronto per difendere la porta dei Blues.

ADDIO – Finisce qui, quindi, la fallimentare esperienza di Delac al Chelsea. Zero presenze in partite ufficiali, solamente una presenza in un’amichevole nel 2014, e per di più senza giocare neanche i 90 minuti completi. Lo salutano i tifosi, probabilmente inconsapevoli di averlo ancora in rosa, saluta lui i suoi ex compagni, pronto a rigettarsi dove più gli compete. Il portiere, infatti, ha già firmato un contratto di due anni con l’Horsens, squadra che milita nella massima serie danese. E così i Blues perdono…ancora un pezzo di identità, una delle ultime certezze. Delac non avrà avuto una carriera folgorante, ma negli otto anni in cui è stato a libro paga del Chelsea sono arrivati una Champions League, due Premier, altrettante FA Cup, un’Europa League e una League Cup. E chissà che Abramovich e i suoi non si debbano pentire della scelta. E se più che portiere Delac fosse un porta…fortuna?

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