Cerimonia lampo, il dito medio di Robbie e… Infantino batte Putin

Cerimonia lampo, il dito medio di Robbie e… Infantino batte Putin

Il Mondiale è iniziato, ma la cerimonia di apertura è stata…particolare. La scelta di una durata ridotta inserisce l’apertura di Russia 2018 tra quelle meno coinvolgenti degli ultimi anni. Ma non è mancato qualche momento interessante…

di Redazione Il Posticipo

Il Mondiale è iniziato, ma la cerimonia di apertura è stata…particolare. La scelta di una durata ridotta (tre canzoni per Robbie Williams, discorsi di Putin e Infantino e poi subito via al match) non ha inficiato sulla bellezza delle coreografie, ma inserisce l’apertura di Russia 2018 tra quelle meno coinvolgenti degli ultimi anni. Certo, complicato aspettarsi un carnevale come in Brasile o una festa di colori come in Sudafrica, il che sottolinea come le ultime edizioni europee (Germania 2006 e quella appena iniziata) abbiano regalato molte meno emozioni. Ma non per questo sono mancate le reazioni. Tutto grazie a Robbie Williams, che si è decisamente preso la scena rispetto ai suoi compagni di palco, la soprano Aida Garifullina e il Fenomeno Ronaldo, il cui unico compito è stato accompagnare una giovanissima mascotte al centro del campo.

DITO MEDIO – Nell’annuncio ufficiale assieme alla FIFA, Robbie Williams aveva dichiarato che avrebbe regalato una performance indimenticabile e in qualche maniera ha mantenuto la promessa. Il cantante inglese ha sciorinato tre successi del suo repertorio (quattro, se si conta l’intro di Feel), ma ha fatto esplodere i social network quando, mentre cantava Rock DJ, ha mostrato un bel dito medio in mondovisione. A chi era indirizzato? Chissà, ma l’immagine ha ovviamente fatto il giro del pianeta, causando reazioni varie, tra il divertito e lo stupito. Come avranno preso gli organizzatori il gesto della superstar? Di certo, i suoi fan hanno apprezzato, mentre i detrattori avranno di che parlare.

PUTIN E INFANTINO – Probabilmente dal suo palco Vladimir Putin non se ne sarà neanche accorto, pronto com’era al suo discorso inaugurale. Che ha però ricevuto un’accoglienza non proprio entusiasta da parte del pubblico dello stadio Lužniki. Anzi, ci fosse stato l’applausometro, avrebbe decisamente vinto ai punti il presidente della FIFA Gianni Infantino, che ha provato a scaldare gli ottantamila presenti con qualche frase in russo, ricevendo l’apprezzamento dei tifosi. Alla fine la cerimonia lampo ha lasciato spazio al campo e già al momento degli inni nazionali, il pubblico era molto più partecipe. Sarà per questo che si è deciso…di tagliare corto?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy