Caso Malcom, parla l’agente: “Situazione difficile da spiegare, il giocatore non è contento”

Caso Malcom, parla l’agente: “Situazione difficile da spiegare, il giocatore non è contento”

Quarantuno milioni per venticinque minuti, due cifre che stanno rendendo la vita calcistica di Malcom a Barcellona un incubo. E di quello che è ormai un caso ha parlato il procuratore del brasiliano, Junior Minguella.

di Redazione Il Posticipo

Quarantuno milioni per venticinque minuti, due cifre che stanno rendendo la vita calcistica di Malcom Filipe Silva de Oliveira a Barcellona un incubo. Del resto, il calciatore sembra fuori dai progetti di Valverde, che sin dalla conferenza stampa di presentazione lo ha definito senza mezzi termini un acquisto del club e non richiesto da lui. Il rischio concreto è che il brasiliano faccia la fine di Yerry Mina, portato al Camp Nou dalla società, quasi mai schierato dall’allenatore blaugrana e poi ceduto all’Everton dopo appena sei mesi senza troppi rimpianti. E di quello che è ormai un caso acclarato ha parlato il procuratore di Malcom, Junior Minguella, sulle frequenze di RAC1.

DIFFICILE DA SPIEGARE –È una situazione difficile da spiegare. Tutti i calciatori hanno bisogno di tempo per adattarsi e Malcom ha avuto tempo sufficiente per farlo e per cominciare ad avere un buon minutaggio. Finora non l’ha ottenuto, ma quando potrà giocare dimostrerà tutta la sua qualità“. Già, ma quando potrà giocare? Valverde non sembra particolarmente intenzionato a coinvolgerlo, visto che anche nell’ultima partita lo ha prima pre-convocato e poi non lo ha inserito nella distinta. Una storia così strana che l’agente del verdeoro ha parlato direttamente con il club. “Ci hanno chiesto tranquillità, confermando che avrà le sue chances. Non fa bene a nessuno far precipitare le cose. Tutto accadrà con i suoi tempi“.

SCONTENTO – E il suo assistito, come la sta vivendo? “Sta bene e non vede l’ora di giocare. Non è certamente contento della situazione, ma è concentrato e motivato“. Ma Valverde ha spiegato al calciatore i motivi delle mancate convocazioni? No. Ma Minguella non è sorpreso. “È il modo di fare di Valverde, è molto riservato e tranquillo“. E neanche il fatto che Malcom sia stato definito un acquisto del club preoccupa il suo agente. “Come lo sono tutti. Certo, ci si mette d’accordo con i tecnici, ma gli allenatori vengono e vanno e le decisioni vanno prese nell’interesse del club. Comunque non credo che Malcom non giochi perchè non è stato richiesto da Valverde“. Possibile dunque una cessione, anche in prestito? “No, l’opzione di cambiare aria non è mai stata neanche presa in cosiderazione“. Apparente serenità, dunque. Forse anche troppa. Magari dopo la pausa il brasiliano avrà davvero la sua occasione. Oppure è solo la calma prima della tempesta?

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