Caso Griezmann, il Barça rischia grosso: due anni di stop al mercato?

Caso Griezmann, il Barça rischia grosso: due anni di stop al mercato?

Secondo AS, il club catalano rischia fino a quattro sessioni di stop al mercato, due stagioni intere. Colpa…del presidente, che ha ammesso contatti (vietati) con l’entourage del calciatore.

di Redazione Il Posticipo

Antoine Griezmann rivelerà prima del mondiale quale sarà il suo futuro. Che pare tingersi sempre più di blaugrana, al termine di un corteggiamento durato quasi un anno. Corteggiamento che però rischia di costare molto caro al Barcellona. Anche se il mondo del calcio sembra spesso dimenticarsene, c’è una regola ben precisa che impedisce di contattare i calciatori con un contratto in essere. Diventa possibile farlo solo a sei mesi dalla scadenza. Non è certo il caso di Griezmann, che ha rinnovato giusto un anno fa fino al 2022. Eppure, in un intervista a RAC1, il presidente del Barça ha candidamente ammesso di aver parlato con il procuratore del francese nello scorso ottobre.

RISCHIO BATOSTA – Di conseguenza, la FIFA potrebbe intervenire d’ufficio e la società catalana rischia una batosta. Secondo AS, fino a quattro sessioni di stop al mercato, due stagioni intere, anche alla luce del fatto che il Barcellona è già stato punito qualche tempo fa per violazioni al protocollo sugli acquisti di calciatori minorenni. Tutta colpa…del presidente, dunque, che ha parlato un po’ a sproposito, dimenticandosi totalmente che quello che ha ammesso non è regolamentare. O forse sì? La difesa dei campioni di Spagna, se la FIFA dovesse aprire l’inchiesta, potrebbe essere certamente molto arzigogolata ma tutta da smontare, visto che si tratterebbe del primo caso del genere.

CLAUSOLA – Nel contratto di Griezmann (come in tutti quelli dei calciatori che giocano nella Liga) c’è la clausola rescissoria, esercitabile in qualsiasi momento. La clausola, secondo i catalani, renderebbe il calciatore…in scadenza permanente, lasciando libera la società di avere contatti con lui e con il suo entourage. Certo, i club attendono le sessioni di mercato per spedire gli assegni e liberare i calciatori, ma in pura teoria, se il Barça avesse voluto, avrebbe potuto pagarla anche nello scorso ottobre. Quindi, nessuna irregolarità. Una tesi che difficilmente reggerebbe. Anche alla luce dei precedenti, che hanno visto coinvolte Roma e Chelsea per gli acquisti di Mexes e Kakuta. Per entrambi i club, due sessioni di mercato bloccate. Nel caso del Barça, con la recidiva, si potrebbe arrivare a quattro.

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