Tutti gli uomini di Don Fabio – La top 11 dei calciatori allenati da Capello

Tutti gli uomini di Don Fabio – La top 11 dei calciatori allenati da Capello

Fabio Capello ha allenato molti campioni che hanno fatto la storia del calcio. Al punto che lo stesso Don Fabio, dovendo creare una top 11, ha dovuto fare un paio di sostituzioni…

di Francesco Cavallini
capello

Anche le storie migliori prima o poi hanno una fine. E quella di Fabio Capello senza dubbio è una carriera leggendaria, prima in campo e poi sulle panchine di mezzo mondo. Il tecnico friulano ha chiuso la sua esperienza da allenatore in Cina allo Jiangsu e tra club e nazionali ha davvero girato mezzo mondo. Trovandosi tra l’altro ad allenare campioni che hanno fatto a loro volta la storia del calcio. Tanti. Forse anche troppi. Al punto che lo stesso Don Fabio, dovendo creare una top 11 dei migliori giocatori che ha allenato, ha dovuto fare un paio di strappi alla regola e prevedere…delle sostituzioni.

DIFESA – IL BUNKER DI DON FABIO – In porta Capello ha scelto Gigi Buffon, con lui alla Juventus tra il 2004 e il 2006. Per quel che riguarda la canonica linea a quattro, ben pochi dubbi per il tecnico di Pieris. Sulla destra il Pendolino Cafu, uno dei segreti della Roma del terzo Scudetto. La coppia centrale, neanche a dirlo, è composta da due dei simboli del Milan degli Invincibili. In primis capitan Franco Baresi, il leader assoluto di quella difesa, e poi chiaramente Paolo Maldini, cresciuto nelle giovanili del club sotto la guida proprio di Capello. A completare questo quartetto c’è Roberto Carlos, acquistato dall’Inter per il suo primo Real Madrid.

CENTROCAMPO – UN CAPELLO STRANAMENTE OFFENSIVO – È qui che per Don Fabio cominciano i problemi. Troppi talenti da inserire in una sola formazione, al punto che per qualcuno vale il principio di intercambiabilità. Come ad esempio per Redondo e Rijkaard, entrambi da piazzare davanti alla difesa, ma in situazioni di gioco diverse. Più difensivo lo spagnolo, più offensivo l’olandese. Per il resto, scelte abbastanza spregiudicate per Capello, solitamente molto più attento agli equilibri. Nel suo rombo trovano spazio Savicevic, il Genio del Milan degli anni Novanta, Raul, simbolo di entrambi i Real Madrid di Capello, e Francesco Totti, che secondo il tecnico friulano può giocare ovunque ma viene schierato da trequartista.

ATTACCO – UNA COPPIA DA LEGGENDA – Anche qui molta carne al fuoco ed un altro dualismo importante. Quello tra Ruud Gullit e Ronaldo, il Fenomeno. L’olandese è stato uno dei punti fermi del primo Milan capelliano, ma il brasiliano, da un punto di vista generale, vince il ballottaggio. Strano, se si considera che durante l’unico anno in cui Don Fabio ha allenato l’ex interista lo ha messo fuori squadra. Risolto il dubbio, resta il secondo attaccante, ma il primo nel cuore di Capello. L’undici ideale del tecnico di Pieris non può essere completo senza Marco Van Basten, la punta di diamante del Milan pigliatutto e tre volte Pallone d’Oro.

Fatta la squadra, serve l’allenatore. E chi c’è in panchina? Beh, ovviamente Fabio Capello. Del resto trent’anni di carriera e di successi non si cancellano mica così…

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