Sergio Ramos e i suoi fratelli: i re degli ammoniti d’Europa

Sergio Ramos e i suoi fratelli: i re degli ammoniti d’Europa

In Spagna Sergio Ramos è Mister Cartellino. Ma anche gli altri grandi campionati hanno i loro ragazzacci, quelli che vedono giallo più spesso degli altri. Ecco i calciatori più ammoniti in Italia, Inghilterra e Germania.

di Redazione Il Posticipo

Tre cose nella vita sono relativamente certe.  La morte, le tasse ed il cartellino giallo a Sergio Ramos. Il capitano del Real Madrid si staglia più alto di tutti nella storia della Liga per il numero di ammonizioni ricevute in carriera, che ha raggiunto lo stratosferica cifra di 140. Ma il problema per il difensore andaluso non è solamente relegato tra le mura di casa (e confermato dalle 16 ammonizioni rimediate in Coppa del Re), ma è evidente anche nelle campagne continentali dei Blancos. Tanto per non farsi mancare nulla, Ramos è il leader anche di ammonizioni ricevute in Champions League, 31, che, sommate a quelle delle altre competizioni, lo avvicinano pericolosamente a quota 200. Siamo infatti a 197, ma se ci aggiungiamo le 20 in nazionale risulta facile capire come mai gli sia stato affibbiato il titolo di Mister cartellino. Almeno in Spagna, perché ogni nazione e ogni campionato, più o meno, hanno i propri re dei referti arbitrali.

Serie A, nessuno come Pinzi

Dovessimo limitarci ai calciatori ancora in lista per la serie A, in Italia il trono se lo prenderebbe Daniele De Rossi, quasi vent’anni nel massimo campionato tricolore conditi da ben 116 ammonizioni. Che diventano 140 considerando tutte le competizioni con la Roma e 155 aggiungendoci i cartellini rimediati in nazionale. Ma, considerando solamente il campionato, il mister giallo della serie A non è il capitano della Roma ma Giampiero Pinzi. Il centrocampista del Padova (sei gialli in stagione, tanto per non farsi parlare dietro) è infatti primatista in questa speciale classifica con 140 ammonizioni nella sua carriera nella massima serie. E per lui il totale, considerando campionati minori e altre competizioni, raggiunge le 172. Non a livello di Ramos, ma quasi.

Gareth Barry, re degli ammoniti inglesi

Ma anche nella correttissima Inghilterra c’è qualcuno che non riesce a far meno di collezionare ammonizioni. Sarà che con le nuove normative arbitrali i cartellini fioccano con più facilità in terra d’Albione rispetto al passato, ma a guidare la classifica della Premier League non c’è qualche buon vecchio “macellaio“ degli anni 90, bensì qualcuno che alla fine di quella decade ha iniziato a giocare. Parliamo di Gareth Barry, ex centrocampista di Aston Villa e Manchester City, ora in forza al West Bromwich Albion. 117 and counting, direbbero nel Regno Unito, dato che il mediano sta continuando ad accumulare ammonizioni anche in questo campionato, in cui però sembra essersi dato una calmata: essere fermi a quattro gialli dopo oltre 20 partite è un risultato positivo… Dietro di lui un insospettabile Wayne Rooney, primo attaccante a superare la soglia dei 100 cartellini gialli in Premier.

Effenberg, giallo non solo di capelli

Chiudiamo con la Germania, patria di calciatori abbastanza ruvidi e talvolta un po’ troppo aggressivi. E per trovare il re dei cartellini gialli dobbiamo guardare al passato, a qualcuno che ha rischiato di mettere a repentaglio questo record con un paio di stagioni giocate al di fuori della Bundesliga. Ma anche le annate alla Fiorentina non hanno impedito a Stefan Effenberg di prendersi il titolo di bad boy del campionato tedesco. Ben 114 ammonizioni in circa 15 anni di Bundesliga, per un totale di 154 tra club e nazionale. 109 delle quali, abbastanza incredibilmente, collezionate con la maglia del Bayern Monaco, che lo rendono non solo il calciatore più ammonito di sempre in Germania, ma anche la… pecora gialla del club bavarese.

 

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