Davide contro Golia: e ora…l’azzurro

Davide contro Golia: e ora…l’azzurro

Davide Calabria ha convinto tutti. Una prova sontuosa contro la Roma consegna al campionato italiano un esterno basso a destra di indubbio spessore.

di Redazione Il Posticipo

Calabria d’azzurro. Una crescita rapida, quella del canterano rossonero. Con Cutrone ha domato una Roma in grave difficoltà ma ciò non sminuisce la bontà di una prestazione che rivela al calcio italiano un cucciolo di campione.

Calabria, corsa e tempismo

Calabria non ha un fisico da corazziere, ma ha corsa, tempismo e grandissimo senso tattico. Ara la fascia senza soluzione di continuità dettando sempre il passaggio in profondità e con movimenti negli spazi e con i tempi giusti. Un calciatore trasformato dalla cura Gattuso che lo motiva e gli dà responsabilità, concedendogli però grandi margini di movimento. Su quella fascia, adesso, è il titolare indiscutibile. Anche perché abbina qualità e quantità. Il gol alla Roma sintetizza perfettamente le caratteristiche di un ragazzo abile come pochi ad attaccare lo spazio in verticale e dai piedi educatissimi. Il tocco sotto a scavalcare Alisson è anche sintomo di una certa personalità. Non è facile presentarsi a tu per tu con uno dei migliori numeri uno del campionato e superarlo così. Al netto del rientro di Andrea Conti, il Milan se lo gode. Del resto, lo aspettava da qualche tempo e ora che questo talento è finalmente sbocciato, non resta che…blindarlo.

Ottica azzurra

Allo status quo, oltre che alla titolarità della fascia rossonera, Calabria può ambire anche alla maglia azzurra. Del resto, la concorrenza non sembra irresistibile. Da quella parte ci sono tre elementi, che, per motivi diversi, non sembrano offrire le stesse garanzie del ragazzo rossonero. In primis Darmian, poco impiegato in Premier e comunque in fase discendente. Poi c’è De Sciglio, spesso infortunato e comunque in attesa anche lui di ritrovarsi. Fra l’altro, Calabria ne ha…preso il posto senza suscitare grandi rimpianti nella tifoseria rossonera. Anzi. In ultimo c’è Florenzi che non è un esterno basso di ruolo e comunque non attraversa il momento migliore della sua carriera. Tutti fattori che schiudono le porte per un futuro in nazionale e importanti affermazioni personali. Gattuso ha rigenerato il Milan, ma ha anche impacchettato un regalo per l’amico Gigi Di Biagio.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy