Buffon racconta…l’effetto Anfield: “Nei primi 15-20 minuti non riuscivo a concentrarmi per la confusione”

Buffon racconta…l’effetto Anfield: “Nei primi 15-20 minuti non riuscivo a concentrarmi per la confusione”

Chiedere a Gigi Buffon di parlare di calcio è praticamente come invitarlo a nozze. E il portiere del Paris Saint-Germain ha avuto modo di rispondere a una domanda sugli stadi in cui ha giocato…

di Redazione Il Posticipo

Chiedere a Gigi Buffon di parlare di calcio è praticamente come invitarlo a nozze. E in uno degli ormai tipici question-time a cui i calciatori (ma non solo) si sottopongono sui propri profili Instagram, il portiere del Paris Saint-Germain ha avuto modo di rispondere a molte domande che gli hanno posto i suoi fans.

ANFIELD – Tra i quesiti rivolti al Campione del Mondo 2006 ce n’è anche uno che riguarda gli stadi in cui Buffon ha giocato. Molti, moltissimi, ma qualcuno ha lasciato il segno più degli altri. “Ci sono molti stadi in cui è stato bello giocare. Sicuramente ad Anfield, a Liverpool. È uno dei pochi stadi, assieme a Ibrox a Glasgow e allo stadio del Fenerbahce a Istanbul, dove nei primi 15-20 minuti c’era talmente tanta confusione che è stato difficile concentrarsi“. Il riferimento non è affatto casuale, dato che il suo Paris Saint-Germain è appena stato ospite dei Reds nella prima partita del girone di Champions League. Partita a cui però Buffon non ha preso parte, perchè squalificato per…eccesso di patatine e fruttini dopo la partita dello scorso anno contro il Real.

RICORDI – E quindi la memoria di SuperGigi va per forza di cose all’incontro tra Liverpool e Juventus nella stagione 2004/05, l’unica partita che il portiere abbia giocato in casa dei Reds. Andata dei quarti di finale tra la squadra di Benitez, che poi avrebbe vinto in maniera rocambolesca la coppa, e la Juventus di Capello. E Buffon ricorda bene la questione dei minuti iniziali, perchè il Liverpool va in vantaggio al decimo giro di lancette con Hyppia, che appostato sul secondo palo approfitta di una spizzata da corner di un compagno. Colpa di Buffon? Non esattamente, ma in quell’occasione l’estremo difensore della Juventus sembra decisamente poco reattivo. Effetto Anfield? Probabile. Del resto, per incutere soggezione a quello che all’epoca era certamente il miglior portiere del mondo, significa che lo stadio del Liverpool è davvero speciale.

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