Buchi neri e stelle della Champions? Macché! I primi scarpini nello spazio sono di… Sadio Mané

Buchi neri e stelle della Champions? Macché! I primi scarpini nello spazio sono di… Sadio Mané

In attesa della partita tra Liverpool e Chelsea, Sadio Mané cerca aiuto… dall’alto. I suoi scarpini firmati sono i primi ad essere spediti nello spazio: chissà se influenzeranno qualche congiuntura astrale.

di Riccardo Stefani

L’oroscopo. C’è chi ci crede e chi non ci crede ma al di là delle previsioni, da millenni gli uomini cercano di comprendere le radici più profonde della relazione tra gli esseri viventi e i moti della terra rispetto agli altri corpi celesti. Nel calcio, almeno dal punto di vista mediatico, non ne si fa un utilizzo massiccio. Magari, qualche giocatore che ci crede se lo andrà a leggere prima di entrare in campo o prima degli allenamenti ma la notizia di questa settimana, se ci dovesse essere un vero e proprio oroscopo calcistico, invece di nominare Marte, Venere, Giove o Saturno potrebbe facilmente menzionare… gli scarpini di Sadio Mané. Stando a quanto riporta il Mirror, sono stati spediti nello spazio.

IL VOLO – Dopo la svolta storica alla quale si è arrivati immortalando il buco nero della galassia Messier 87, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico, si è riusciti anche in un’altra impresa: sono stati spediti i primi scarpini da calcio nello spazio e sono di Sadio Mané. L’ala del Liverpool ha firmato il modello Furon V5 realizzato dal suo sponsor, che poi è anche quello (per il momento) del Liverpool: la New Balance. Gli scarpini sono stati catapultati in orbita tramite uno speciale palloncino a idrogeno che ha raggiunto l’altezza di 34.211 metri prima di tornare sulla Terra, posto che si addice un po’ di più a un paio di scarpini, in una località non ancora identificata.

SOGNI – È vero, il numero 10 del Liverpool è veloce e quasi vola ma da lì ad arrivare oltre la stratosfera ce ne vuole. Peccato, però, che gli scarpini non siano rimasti lassù come un corpo celeste al quale tutti gli esterni d’attacco avrebbero potuto affidare i propri momenti di forma. Certo, la speranza del senegalese è che questo sia solo il primo di una lunga serie di record che potrà battere: vuole riportare il suo Liverpool sul tetto d’Inghilterra e chissà, magari anche su quello d’Europa. Tra l’altro, parlando del solo campionato ha detto: “Sarebbe un sogno che si realizza. Tutti i giocatori sognano di vincere dei trofei e non c’è un trofeo nazionale migliore della Premier League“.

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