Russia 2018, tutto esaurito…o quasi: nessuno vuole andare a Volgograd!

Russia 2018, tutto esaurito…o quasi: nessuno vuole andare a Volgograd!

Biglietti terminati in nove delle undici città del Mondiale. Una risposta entusiasta da parte dei tifosi di tutto il mondo. Che però sembrano boicottare una delle sedi.

di Mattia Deidda
russia 2018 mosca

Pochi giorni al termine di campionato e Champions League per gettarsi, poi, nel Mondiale. L’evento sportivo più importante del panorama calcistico, in Russia, pronto a regalare nuove storie o confermare gli dei del presente, con Messi che continua ad inseguire un titolo con la propria Nazionale e Ronaldo che vuole rilanciare e replicare la vittoria dell’ultimo europeo. Nel frattempo, però, dalla Russia arrivano già delle storie pronte a riscaldare l’ambiente, riguardanti biglietti sold out e partite difficilmente…osservabili.

SOLD OUT – Biglietti terminati in nove delle undici sedi del Mondiale. Mosca, San Pietroburgo, Kazan, Samara, Nizhny Novgorod, Sochi, Rostov sul Don, Kalingrav ed Ekaterinburg hanno terminato i posti a disposizione a poche ore dall’inizio della vendita fisica nei centri abilitati. Normale, considerando come il Mondiale sia l’evento più atteso dell’anno, pronto a riscrivere le gerarchie di una stagione, palcoscenico perfetto per mettersi in mostra e deliziare i tifosi di tutto il mondo, anche quelli che, essenzialmente, non seguono il calcio con continuità fino all’entrata in campo della propria Nazionale. Un effetto che, però, non viene riscontrato nella stessa maniera in tutti i Paesi, tra cui spiccano, sorprendentemente, Inghilterra, Islanda e Polonia, protagoniste delle partite in cui sono ancora disponibili i biglietti.

VOLGOGRAD – Inghilterra-Tunisia, Nigeria-Islanda, Egitto-Arabia Saudita e Giappone-Polonia. Le partite per le quali è ancora possibile comprare un’entrata, accomunate dal fatto che si giocano tutte nella stessa città: Volgograd, la ex Stalingrado, non proprio felice del fascino delle gare assegnate. Rimane curiosa l’assenza dallo stadio, o quanto meno la mancanza del tutto esaurito, nella partita dell’Inghilterra, che con un girone di qualificazione quasi perfetto (otto vittorie e due pareggi), arriva all’appuntamento da grande favorita. Pesa come un macigno, in questo caso, il difficile rapporto politico tra Regno Unito e Russia dell’ultimo periodo. Comprensibile, invece, la disponibilità di biglietti per Saransk, che il 28 giugno ospiterà Panama-Tunisia: novanta minuti importanti, ma non certo irresistibili agli occhi degli appassionati.

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