Bernardo Silva uomo partita? Macché, il portoghese rifiuta il premio perché…

Bernardo Silva uomo partita? Macché, il portoghese rifiuta il premio perché…

Foden ha scelto la migliore partita possibile per segnare la prima rete in Premier League. La critica non gli concede l’MVP ma ci pensa Bernardo Silva a farglielo…per regalo!

di Redazione Il Posticipo

Fair Play e spirito di gruppo al Manchester City. Al netto dell’eliminazione in Champions League, lo spirito di spogliatoio è rimasto intatto. La prova arriva ancora una volta dalla sfida contro il Tottenham. Questa volta è arrivata una vittoria, pesantissima nell’economia della corsa alla Premier. E il protagonista, Phil Foden, ha vissuto una personalissima doppia gioia.

 

MILLENNIALS – L’Iniesta di Stockport ha giocato una partita maiuscola, ripagando la fiducia concessagli da Guardiola che ha puntato su di lui a occhi chiusi in un match spartiacque della stagione. Il ragazzo non ha deluso le attese ed è stato anche il match winner della giornata mettendo a segno il gol dell’1-0. Non è una rete qualsiasi. Folden è il primo giocatore nato nel 2000 a segnare una rete in Premier. Eppure non è bastato per essere insignito del premio di Man of the Match.

 

SILVA – Ciò che non è stato riconosciuto dalla critica, però, non è certo sfuggito ai compagni di squadra. In primis a Bernardo Silva. Il centrocampista portoghese ha contribuito alla vittoria giocando da tuttocampista e ha ricevuto l’MVP della giornata. Appresa al notizia, però, non ha perso tempo e ha deciso di consegnare il trofeo al suo compagno di squadra dichiarandolo direttamente ai microfoni si Sky Sport. Un gesto che è stato parecchio apprezzato dal giovane e anche dai commentatori. Non è però un regalo. Silva ritiene davvero che Foden sia meritevole del premio come man of the match. “ Onestamente penso che se lo meriti, è giovane ed è un giocatore fantastico”.

INVESTITURA – Una investitura in piena regola. Del resto Guardiola, sebbene non sia un tecnico che guardi più di tanto la carta d’identità, resta un allenatore che davvero non regala niente. Ma Foden è universalmente riconosciuto come un predestinato. Ha scelto il momento migliore possibile per la sua prima marcatura in carriera in Premier League, che comunque non è la prima in assoluto: già sette reti in totale finora tra i professionisti. Niente male…

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