Berardi, voto…5: il ragazzo ha le doti ma non si applica?

Berardi, voto…5: il ragazzo ha le doti ma non si applica?

Parlando di Domenico Berardi, 24 anni, e volendo descrivere la sua carriera con un voto, daremmo il più classico dei cinque. Un numero che, tra l’altro, nelle statistiche del calciatore è diventato particolarmente ricorrente.

di Redazione Il Posticipo

Il ragazzo ha le doti, ma non si applica. Quante volte sarà capitato nella vita scolastica di sentire o di sentirsi dire questa frase? Classico giudizio del professore che, esasperato dalla mancanza di buona volontà dell’alunno, non potendo metterne in dubbio le capacità, si limita a segnalare che il ragazzo in fondo potrebbe fare molto di più. E di certo un discorso del genere sarà capitato di farlo anche a molti allenatori di fantacalcio e, soprattutto, a tutti i tifosi del Sassuolo riguardo Domenico Berardi. Che di doti ne ha in quantità, ma che evidentemente non si applica abbastanza. Al punto che a 24 anni, volendo descrivere la sua carriera con un voto, daremmo il più classico dei cinque. Un numero che, tra l’altro, nelle statistiche del calciatore è diventato particolarmente ricorrente.

Cinque stagioni in Serie A per Berardi

Cinque come le stagioni in serie A per Berardi, ma anche come le sessioni di mercato in cui sembrava che la punta dovesse lasciare Sassuolo, ma alla fine si è ritrovato sempre al Mapei Stadium. Cinque anni in cui il ventiquattrenne sembrava ogni volta sul punto di esplodere, ma alla fine quella che sta per scoppiare è decisamente la pazienza dei suoi tifosi, che sono stanchi di attendere un Godot che pare non voler arrivare mai. Anzi, che si allontana, perché stagione dopo stagione il rendimento di Berardi va peggiorando. E di conseguenza diminuiscono le attenzioni nei suoi confronti da parte dei grandi club. Un po’ perché il Sassuolo continua a valutarlo fior di milioni, un po’ perché c’è sempre meno fiducia nella capacità di Berardi di dire finalmente la sua nel calcio che conta.

Cinque rossi diretti tra i professionisti

E il ragazzo? Beh, si innervosisce. Ed arriviamo quindi al secondo cinque, quello che riguarda le espulsioni, tutte dirette, da quando è in prima squadra. In realtà, almeno qui, in carriera Berardi raggiungerebbe la sufficienza, dato che nelle statistiche risulta anche un bel rosso rimediato al Viareggio con la Primavera del Sassuolo. Ma parlando di Serie A e Serie B, ci sono quattro docce anticipate nella massima serie e anche una nell’unica annata tra i cadetti, quella della promozione. E che il calabrese sia abbastanza nervosetto lo conferma anche il dato delle ammonizioni in carriera, 56, un numero che supera quello degli assist forniti ai compagni (46) e che si avvicina pericolosamente a quello dei gol realizzati (69). Per un attaccante, un pessimo biglietto da visita.

Cinque rigori sbagliati su venticinque

Gol che tra l’altro potevano essere almeno…cinque in più, perchè l’altro dato che salta all’occhio tra le statistiche di Berardi è quello dei calci di rigore falliti con la maglia del Sassuolo. Appunto, cinque, tre dei quali avrebbero cambiato il risultato dei match a favore della squadra neroverde. Cinque su venticinque tra A e B, con un margine d’errore del 20% che di certo non fa stare tranquilli i tifosi della squadra di Iachini quando il calabrese si avvicina al dischetto. Segno tangibile che Berardi non sopporta molto la tensione? Possibile. Il che spiegherebbe anche le difficoltà che il ragazzo ha incontrato dal momento in cui è stato acquistato in comproprietà dalla Juventus, che poi ha deciso di lasciarlo a Sassuolo, avendo forse intravisto questo lato del calciatore.

Che le doti certamente le ha, perchè non si tratta certo di un problema di tecnica. E quindi forse davvero non si applica? Chissà. Nel dubbio, il voto rimane. Berardi…cinque.

 

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