Beffa Klopp? Guardiola ringrazia il Liverpool: “È merito loro se stiamo migliorando. Dopo il k.o. col Tottenham i giocatori su WhatsApp…”

Beffa Klopp? Guardiola ringrazia il Liverpool: “È merito loro se stiamo migliorando. Dopo il k.o. col Tottenham i giocatori su WhatsApp…”

Il manager dei Citizens è noto per essere non solo un abile tecnico, ma anche un sottile psicologo e non ha perso l’occasione di dimostrarlo alla vigilia della trasferta sul campo del Burnley. Ma come la avrà presa il suo rivale Klopp?

di Redazione Il Posticipo

A giudicare dai sorrisi la missione sembra quasi compiuta… anche se mancano tre giornate alla fine! Il Manchester City ha vinto il derby con lo United ed è tornato in testa alla classifica dalla Premier League con un punto di vantaggio sul Liverpool a tre giornate dalla finale. Ma ciò che fa sorridere di più i Citizens adesso è il calendario: la squadra di Pep Guardiola sfiderà il Burnley fuori casa, il Leicester all’Etihad e il Brighton all’ultima giornata sempre in trasferta. I Citizens adesso hanno il destino nelle proprie mani… e ringraziano il Liverpool per quanto fatto!

SPINTA IN PIÙ – Dopo l’amarezza provata per l’eliminazione in Champions League ai quarti di finale col Tottenham, Guardiola ha ritrovato il sorriso e guarda con fiducia alle ultime giornate della Premier, ma anche alla finale di FA Cup col Watford in programma il 18 maggio, una settimana dopo l’assegnazione del titolo di campione d’Inghilterra. Il City vola come Usain Bolt grazie al Liverpool? In conferenza stampa il tecnico ha ringraziato i rivali nella corsa al titolo come riportato dal Daily Mail: “Lo scorso anno abbiamo fissato uno standard di 100 punti e ora devi arrivarci vicino se vuoi vincere… Abbiamo aiutato il Liverpool a raggiungere questo obiettivo e loro hanno aiutato noi”. Ma che cosa se ne farà Klopp se all’ultima giornata la Premier dovesse finire tra le mani del City?

CRESCITA – Secondo Guardiola questi ritmi molto alti hanno portato a una crescita generale del calcio inglese: “Il Liverpool sa che per vincere deve fare molti punti. La prossima stagione il Chelsea sarà migliore, stesso discorso per il Manchester United, il Tottenham è già lì”. Il tecnico ha ribadito quanti sono i punti che al momento separano la sua squadra dai rivali cittadini: “Quando hai 25 punti in più rispetto allo United, se vuoi restare lì devi migliorare i tuoi standard. È come Usain Bolt, Jack Nicklaus, Tiger Woods, è la stessa cosa. Firmerei per riuscire a mantenere questi livelli dopo tutto quello che abbiamo fatto. Dobbiamo sapere che gli altri sono al nostro stesso livello, quindi lavorare di più e rispettare gli avversari. È l’unico modo che conosco per continuare a vincere”. E in Champions?

ANEDDOTO – Guardiola ha svelato un particolare legato al post-partita col Tottenham, al fischio finale dell’andata dei quarti di finale di Champions League: “Non ero nello spogliatoio, ma penso che i giocatori più esperti abbiano parlato fra loro su WhatApp dopo essere usciti dallo stadio. Hanno fatto una chiacchierata, ma abbiamo parlato tante volte tutti insieme. Abbiamo segnato 157 gol: senza questi giocatori non sarebbe stato possibile”.  Dopo la Carabao Cup, arriveranno anche Premier League ed FA Cup? Il filosofo Guardiola ci spera… e ringrazia il Liverpool!

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