L’Amburgo contro il Bayern convoca…il pullman, ma ne prende comunque sei

L’Amburgo contro il Bayern convoca…il pullman, ma ne prende comunque sei

Considerando il dislivello tra le squadre in campo non è sembrato così fuori luogo da parte dell’Amburgo convocare persino…il pullman della squadra per affrontare la lanciatissima capolista.

di Francesco Cavallini

Tutto si può rimproverare al derelitto Amburgo di questa stagione, che tra problemi di classifica e rivoluzioni dirigenziali si prepara psicologicamente ad affrontare la prima retrocessione della sua storia, tranne che di mancanza di senso dell’umorismo. I tifosi non la stanno prendendo molto a ridere, ma evidentemente i social media manager del club hanno cercato di alleggerire la situazione attorno alla squadra nelle ore che hanno preceduto il match contro il Bayern. Considerando il dislivello tra le squadre in campo, infatti, non è sembrato così fuori luogo da parte del club inserire nella lista dei convocati persino il pullman della squadra per affrontare la lanciatissima capolista.

amburgo pullman
Team Bus, il difensore che mancava all’Amburgo

Effettivamente il pullman poteva servire…

Il riferimento (neanche troppo velato) alla buona vecchia tattica di parcheggiare il pullman in area di rigore contro avversari palesemente più forti era evidente e, volendo, anche molto giustificato dai precedenti. Negli ultimi dieci precedenti contro il Bayern in Bundesliga, l’Amburgo era infatti riuscito nell’impresa di subire ben 43 reti. Considerando poi che tra queste dieci partite ci sono uno zero a zero, e tre vittorie di misura dei bavaresi (due volte per 1-0 e una per 2-1), il calcolo diventa ancora più clamoroso. Trentasette gol al passivo in sei match. Due umilianti 8-0, un pazzesco 9-2, un 3-1, un 4-1 e un 5-0, tanto per non farsi mancare nulla. Probabile (nonchè comprensibile) dunque che i tifosi dell’Amburgo si fidino più del pullman che dei propri centrali difensivi.

…ma non è bastato all’Amburgo

Errore, perchè neanche la presenza del massiccio mezzo di trasporto nella lista dei convocati ed un atteggiamento spudoratamente difensivo sono riusciti ad esorcizzare il tabù Allianz Arena. E quindi l’ultima vittoria degli anseatici a Monaco di Baviera continua ad essere datata aprile 2007, quando nella squadra che fu di Magath giocavano Vincent Kompany, Rafa Van der Vaart e Nigel de Jong. Ma vista la pessima stagione dell’Amburgo, piove sul bagnato. E infatti è arrivato il solito diluvio di gol da parte del Bayern. Il pullman ha…lasciato gli sportelli aperti un po’ troppo presto, perchè al minuto 19 i campioni di Germania (in carica e futuri) erano già sul 3-0, cortesia di Franck Ribery e di una doppietta del solito Lewandowski. E nemmeno il resto della partita con i remi in barca ha impedito la goleada. Alla fine le reti sono state sei, con in gol anche Robben, ancora Ribery e in chiusura di nuovo il polacco.

Per Lewandowski sono 100 in Bundesliga con il Bayern

E se i (non moltissimi, ovviamente) tifosi ospiti al seguito dell’Amburgo non si sono certo divertiti e hanno polemicamente cominciato a inneggiare alla Zweite Bundesliga che si avvicina, chi ha come al solito apprezzato il match contro il club più antico della Bundesliga è Robert Lewandowski, che porta il suo score personale contro i Dinosauri a sedici reti e sei assist. E, paradossalmente, il polacco si è fatto moltissime risate anche dopo il rigore sbagliato sul 5-0, che gli ha impedito di raggiungere quota 100 reti in campionato con la maglia del Bayern. Momentaneamente però, perchè l’Amburgo ha gentilmente concesso il bis, mandando di nuovo il bomber sul dischetto per festeggiare la doppia cifra. Quindi gli anseatici se ne sono tornati sul mare del Nord con sei reti sul groppone. E chissà se salendo sul pullman avranno pensato che la prossima volta sarà il caso di portarsi a Monaco un mezzo di trasporto ancora più ingombrante.

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