Basile: “Messi un extraterrestre, ma non un leader. E speriamo che non vomiti…”

Basile: “Messi un extraterrestre, ma non un leader. E speriamo che non vomiti…”

Alfio Basile, ex CT dell’Albiceleste, analizza le possibilità dell’Argentina di vincere il Mondiale. E su Messi ha opinioni…leggermente contrastanti

di Redazione Il Posticipo

Messi è un extraterrestre, un goleador incredibile, ma non ha leadership. E bisogna sempre avere almeno due leader in rosa, non tanto per qualità, quanto per personalità. Ci sono calciatori in grado di guidare una squadra anche con il cinquanta per cento delle qualità dei più forti. Nell’Argentina l’unico potrebbe essere Otamendi. O Mascherano, ma non so se giocherà“. Alfio Basile, come sempre, non le manda certo a dire. E analizzando su Infobae TV le possibilità dell’Albiceleste di vincere il mondiale dopo oltre trent’anni di digiuno, l’ex CT sottolinea che la Pulce è certamente il calciatore di maggior qualità della squadra di Sampaoli, ma che non ha le capacità necessarie per guidare l’Argentina da vero caudillo, il comandante in capo.

NON COME DIEGO – Messi dunque “semplice” goleador e non leader. A differenza, chiaramente, di chi ha fatto la storia del calcio argentino e mondiale… “Leo è più attaccante puro di Maradona, ma Diego era quello che guidava la squadra. Era un grandissimo stratega. Messi invece quando non ha la palla tra i piedi cammina per il campo, quasi…bruca, anche se quando la riceve spalle alla porta e si gira gli avversari sanno che devono togliersi di mezzo“. Insomma, dichiarazioni agrodolci quelle di Basile, che non può non riconoscere il valore in campo della Pulce, ma che allo stesso tempo ne sottolinea la mancanza di personalità e di capacità di trascinare i compagni.

PRESERVARE MESSI – E quindi, sarà Messi l’uomo decisivo o ci vorrà la spinta dei leader? Alla fine, nonostante tutto si torna sempre tra i piedi di Leo per sperare di vincere il Mondiale. “Bisogna pregare che il 10 non prenda il raffreddore, che non vomiti, che non si faccia male. È questa l’unica possibilità che ha l’Argentina di sollevare la Coppa. E comunque bisognerà prima passare il turno, andare passo dopo passo, perchè ci sono squadre come Brasile, Germania, Francia, Spagna e Belgio che possono tranquillamente vincere il mondiale“. In pratica, Messi non è un leader, ma senza di lui la squadra non va. Contraddizioni di questa Argentina, che arriva in Russia con uno dei migliori calciatori del mondo, ma che a volte sembra non vedere l’ora che sbagli un solo passo per poterlo criticare…

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