Barzagli e Buffon, un abbraccio per un patto

Barzagli e Buffon, un abbraccio per un patto

Al termine di Inter-Juventus, Barzagli e Buffon si sono abbracciati in lacrime: una storia di amicizia e sport.

di Redazione Il Posticipo

Abbracci e lacrime. Barzagli e Buffon si sono abbracciati a lungo al termine della sfida con l’Inter. Scene di gioia e commozione che affondano le radici in un segreto di spogliatoio che nasce al termine di Juventus-Napoli e che è emerso al 90’ della sfida di San Siro. Quella che, con ogni probabilità, consegna il tricolore ai bianconeri.

KOULIBALY – Tutto risale al finale della sfida con il Napoli. La frustata di testa di Koulibaly riduce al lumicino le speranze della Juventus. Un gol che bruciava sulla pelle. Specialmente quella di Gigi Buffon. Il capitano, sino a poche ore dalla sfida con l’Inter, ha convissuto con l’incubo di chiudere la carriera inanellando una serie di amarezze quasi impossibili da digerire. Il mondiale svanito contro la Svezia. L’impossibilità di giocarsi la Champions. E anche l’ultimo scudetto stava scivolando via. Troppo. Quanto basta per uno sfogo. Recepito e raccolto dal compagno ed amico Barzagli.

DESTINO – Quasi istantaneamente, nella pancia dello Stadium si consuma il patto. Barzagli, uno dei “senatori” dello spogliatoio, avrebbe riunito il gruppo chiedendo di restare uniti e andare a vincere a San Siro, proprio per regalare l’ultima gioia al capitano. Il destino, in questo senso, ha voluto divertirsi sino in fondo. Proprio il centrale bianconero ha messo in porta il gol del vantaggio nerazzurro. Sino all’87 di Inter-Juventus, Barzagli, era il padre fondatore del patto ma anche della sconfitta che stava maturando a San Siro.

LACRIME – Come è andata a finire è noto. Non a caso, al termine del match che ha suggellato, a meno di altri sconvolgimenti, il settimo scudetto consecutivo dei bianconeri, i due amici hanno sciolto la tensione del match in un lungo abbraccio, bagnato anche da qualche lacrima. Del resto, Barzagli e Buffon sono legati da tantissimi ricordi. Gioie e dolori in bianconero e in nazionale. E insieme, avevano deciso che, no, la carriera di Buffon non poteva chiudersi senza un grande successo, Con ogni probabilità, rischio evitato…

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