Juve, esce Matuidi entra…Barzagli?

Juve, esce Matuidi entra…Barzagli?

Barzagli…al posto di Matuidi. La nuova scelta tattica di Allegri per rendere sostenibile il 4-3-3 senza cambiare modulo o, meglio, modificandolo in corsa.

di Redazione Il Posticipo

Barzagli…al posto di Matuidi? Una mini rivoluzione tattica in funzione della Champions, figlia della necessitá di Allegri di allestire, senza il francese, una squadra che sia pungente come sempre in attacco ma che conservi la permeabilità difensiva, indispensabile nell’arco di una sfida sui 180’ gioco.

Barzagli, il riparo sicuro

Per la serie, quando piove e non si ha l’ombrello ci si ripara sotto le colonne. Allegri non ha intenzione di ripudiare il 4-3-3 che gli ha dato tante soddisfazioni negli ultimi mesi. Da quando, dopo la debacle di Genova, il tecnico ha rivoluzionato l’impianto di gioco, il che gli ha garantito una maggiore permeabilità difensiva, la Juventus è tornata a volare. Ecco perché l’idea è quella di modificare leggermente gli interpreti conservando lo spartito. In questo senso di inserimento di Barzagli a partita in corso come già accaduto a Firenze permette di mantenere il modulo e lasciare inalterate le peculiarità della Juventus.

Il 4-3-3 sostenibile anche senza Matuidi

La Juventus può reggere il 4-3-3, ma con un’autonomia fisica della mediana. Né Marchisio, né Khedira hanno nelle gambe i 90 minuti necessari per reggere una sfida che si preannuncia intensa e molto fisica. Il Tottenham è una squadra che corre molto e potrebbe mettere da questo punto di vista in difficoltà la cerniera di centrocampo bianconera. Ecco perché Allegri penserà probabilmente a coprirsi e cercando comunque la via del gol. Ovviamente senza subirlo, un’idea molto capelliana, ma del resto altrettanto aderente alla nuova filosofia bianconera in questo scorcio di stagione.

La soluzione? Partire con il 4-3-3 e poi cambiare

Una Juve camaleontica, alla ricerca di un doppio obiettivo. Trovare la via del gol e conservare il vantaggio. È fondamentale non subire reti allo Stadium e in questo senso il passaggio al 4-2-3-1 è applicabile inserendo un esterno in più, ma coprendo la difesa con Barzagli utilizzato come centrale aggiunto a al posto di Lichtsteiner. Il 3 e ½ appare la soluzione più idonea per risolvere eventuali problemi tattici e fisici. Il trio Barzagli-Benatia-Chiellini del resto é difficilmente superabile nonché articolarmente adatto ad una squadra fisica e tecnica come quella inglese. Insomma, finché Matuidi resterà ai box, al suo posto, almeno come equilibratore, ci sarà il campione del mondo 2006. E chissà che come al solito Barzagli non si tenga il posto fino a fine stagione…

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