Balotelli-Nizza, il presidente rivela: “Penso che questa estate la chiuderemo qui”

Balotelli-Nizza, il presidente rivela: “Penso che questa estate la chiuderemo qui”

Annuncio importante in Costa Azzurra. L’idillio tra SuperMario e il club francese sembra sempre più vicino al capolinea. Titoli di coda entro l’estate? Probabilmente sì, ma il numero uno Jean-Pierre Rivère non si pente della sua scelta

di Redazione Il Posticipo

Era sbarcato in Francia col proposito di sempre: spaccare il mondo a modo suo… Ma non è riuscito a trovare la continuità, come spesso gli è successo in passato. E quando a metterci la faccia sono i presidenti, allora sì che può considerarsi davvero finita… Nell’estate 2016 il numero uno del club Jean-Pierre Rivère aveva accolto Mario Balotelli a braccia aperte. Nizza rappresentava per SuperMario un’oasi felice, l’ennesimo tentativo di rilancio di una carriera caratterizzata da proclami seducenti, da qualche gol decisivo, ma anche da preoccupanti involuzioni. Appena due anni dopo il sipario sembra sempre più vicino a calare sul rapporto tra l’attaccante e il club: a confermarlo ci ha pensato Jean-Pierre Rivère, il presidente della squadra, non esattamente l’ultima voce in capitolo…

“PENSAVAMO DI VENDERLO” – Quest’estate era girata qualche voce che voleva Balotelli via da Nizza. A confermarlo ci ha pensato il numero del club ai microfoni di Team Duga su RMC Sport: “Pensavamo che Mario sarebbe partito, per questo motivo non ha fatto la preparazione. Ma è normale che tutti i giocatori che non l’hanno fatta poi soffrano nella prima parte del campionato”. A Balotelli però sembra non essere bastata nemmeno la condizione fisica ritrovata dopo l’inizio ad handicap, sintomo che qualcosa forse si è rotto: “Ora sta bene, ma non sta avendo comunque successo e ciò lo mette in uno stato di tensione. Mario tuttavia non ha perso il suo talento”. Parola di uno che aveva scelto di puntare su di lui alla luce di quello senza pensarci, ma che adesso sembra aver deposto le armi.

“SI CHIUDE QUI” – Jean-Pierre Rivère è stato schietto e alla domanda sul possibile prolungamento del contratto dell’attaccante non ha esitato: “Non ci sarà, penso che la chiuderemo qui”. Un atto di resa dopo averlo difeso a lungo dai detrattori di turno? In parte sicuramente sì. In realtà però l’avventura di Mario è durata oltre il previsto, considerate le voci insistenti che lo volevano in partenza già quest’estate. Ma il presidente non ha rimpianti a differenza di SuperMario, che sta cominciando ad accumularne parecchi ormai.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy