Balotelli, un talento risciacquato nell’Arno?

Balotelli, un talento risciacquato nell’Arno?

Balotelli alla Fiorentina? Più di una possibilità. Il ragazzo ha incontrato la dirigenza viola: e magari risciacqua nell’Arno il proprio talento per la Nazionale?

di Redazione Il Posticipo

Balotelli alla Fiorentina: un boom dell’ultimissima ora di mercato. Il ragazzo parla con la dirigenza viola. E se il talento disperso si “risciacquasse” nell’Arno? Si tratterebbe di un’operazione che ridisegnerebbe gli equilibri del campionato. E della Nazionale.

AFFARE – Si parta da un presupposto. Acquistare Balotelli, è comunque un affare. In primis, perché (finchè non c’è il rinnovo con il Nizza) non si spende un solo euro per il cartellino. E poi perché in Italia e all’estero il ragazzo ha comunque ancora molto mercato. Quindi è una plusvalenza sicura. Oltre al bilancio, Balotelli sarebbe utilissimo in diverse squadre della serie A. E nella Fiorentina, in particolare, può trovare la sistemazione ideale.

TITOLARE – La Viola gli offre tutto ciò che chiede: la ragionevole certezza di un posto da titolare. La possibilità di giocare in una squadra che vuole riaprire un ciclo ed è giovane e ambiziosa. Un tecnico che ama il gioco offensivo e che può valorizzarlo. Un tridente Chiesa-Balotelli-Simeone collocherebbe la Fiorentina immediatamente nella fascia medio alta della classifica e permetterebbe di coltivare ambizioni europee importanti.

NAZIONALE – L’altro elemento “scatenante” che avvicinerebbe Balotelli e la Fiorentina è la possibilità di poter riaprire un nuovo ciclo anche in Nazionale. Tornare in Italia ed essere impegnato con continuità è il primo passo. Il secondo è la nomina di Mancini come Commissario Tecnico. I rapporti fra i due sono ottimi. Mancini lo conosce benissimo e con lui ha vinto sia a Milano che a Manchester. Deve però giustificare un’eventuale convocazione con un rendimento all’altezza. In questo senso la Fiorentina sembra la squadra ideale.

INCOGNITE – Resta da capire come la Fiorentina possa pagare l’ingaggio di Balotelli. Il ragazzo potrebbe ridurre le pretese e accontentarsi di 2,5 o 3 milioni di euro e magari spalmare su più anni il prossimo contratto. In ultimo, il problema delle “Balotellate”, che non sarebbero ulteriormente tollerabili. È anche vero che il ragazzo, oltre a segnare tanto, a Nizza non ha mai dato alcun segnale di intolleranza caratteriale né nei confronti dei compagni, né dell’allenatore. A ventisette anni è (forse) maturato. O ha capito che è all’ultima grande occasione. E non può sprecarla.

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