Bale l’antipatico: “Karius e Maicon? Non mi dispiace delle loro seratacce, al posto mio…”

Bale l’antipatico: “Karius e Maicon? Non mi dispiace delle loro seratacce, al posto mio…”

La diplomazia, decisamente un concetto sconosciuto a casa Bale. Al programma What I Wore, il gallese dà diverse risposte che certamente creeranno parecchie polemiche…

di Redazione Il Posticipo

Passato, un po’ presente, ma niente futuro. Bale torna a casa per rispondere alla convocazione del Galles e al programma What I Wore di BT Sport dà diverse risposte che certamente creeranno parecchie polemiche. Nulla su quello che sarà, anche se il ritorno di Zidane (con cui ha ammesso di non aver più parlato dopo Kiev) può certamente far pensare a un gallese sul piede di partenza da Madrid. Meglio pensare al qui e ora, che significa la nazionale, e a qualche epiosdio del passato, recente e non.

AVVERSARI – Come le sue grandi notti di Champions. Che coincidono con due seratacce per altrettanti avversari. La prima è quella con la maglia del Tottenham contro l’Inter di Maicon. Quella notte, Bale fa tre reti e il brasiliano non riesce mai a stargli dietro. La seconda, più recente, è quella di Kiev. In cui Bale segna un gol clamoroso di rovesciata e un altro su gentile regalo della…ditta Karius. C’è un po’ di dispiacere per chi si ha di fronte in casi del genere? Decisamente no. “Sono certo che neanche a loro sarebbe dispiaciuto se una cosa del genere fosse successa a me. Ovviamente Karius è stato sfortunato, ha avuto una serataccia, ma comunque non credo che avrebbe potuto parare il mio primo gol”.

RONALDO E…L’ARSENAL – Ancora passato, che in questo caso ha il nome di CR7. Dopo che il portoghese se n’è andato, il gallese si è fatto scappare che senza di lui il Real gioca più da squadra. Ma Bale smentisce qualsiasi tipo di tensione con il cinque volte Pallone d’Oro. “Mi sono trovato benissimo a giocare con lui. I mezzi di comunicazione esagerano e creano problemi che non sono mai esistiti. Andavamo d’accordo. Ed è incredibile quello che ha fatto per il club”. E tanto per non farsi mancare niente, arriva anche una confessione che non farà di certo piacere ai suoi ex tifosi al Tottenham: “Quando ero un ragazzino mi piacevano tanto Bergkamp e Henry”. Il tutto, tenendo in mano una maglia dell’Arsenal con nome e numero del francese. La diplomazia, decisamente un concetto sconosciuto a casa Bale.

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