Assenti eccellenti, anche “Lord” Bendtner salta il Mondiale?

Assenti eccellenti, anche “Lord” Bendtner salta il Mondiale?

Nicklas Bendtner, ex Arsenal e Juventus, nonchè uno dei calciatori più…di culto della sua generazione, rischia di non andare al Mondiale con la sua Danimarca per un infortunio. E i suoi follower sono preoccupati…chi farà follie in campo e fuori?

di Redazione Il Posticipo

Dispetto…scandinavo in vista del Mondiale. La Norvegia in Russia non ci va e la prima divisione continua a giocare nonostante manchino ormai neanche tre settimane all’inizio della Coppa del Mondo. E nell’ultima partita prima dello sciogliete le righe per chi invece con la sua nazionale si giocherà il trofeo, la Danimarca rischia di perdere uno dei suoi uomini forse più rappresentativi e certamente più…celebri. Nel match tra Rosenborg e Brann, in cui i padroni di casa hanno perso per 1-2, è uscito dal campo in lacrime Nicklas Bendtner, ex Arsenal e Juventus, nonchè uno dei calciatori più…di culto della sua generazione.

LE FOLLIE DI BENDTNER – Un infortunio muscolare, di cui va ancora valutata l’entità, ma il fatto che il danese sia scoppiato a piangere può essere indicativo. E così la Coppa rischia di perdere un’altra delle grandi individualità (si parla, chiaramente, di aspetti extra calcistici) che poteva…incuriosire i tifosi dopo la mancata convocazione di Zlatan Ibrahimovic da parte del CT della Svezia. E mentre i molti follower di Bendtner si disperano perchè non potranno assistere alle sue bizarrie (come l’esultanza con tanto di pantaloni abbassati e boxer sponsorizzati a Euro 2012), in Danimarca si preoccupano sul serio. Anche perchè non è che il selezionatore Hareide (tra l’altro norvegese) abbia tutta questa gran scelta per sostituire quello che, a conti fatti, è il settimo miglior marcatore di sempre della Nazionale.

LORD” NICKLAS – Fiato sospeso dunque, per sapere se “Lord” Bendtner calcherà il palcoscenico più importante dell’anno, quello che raccoglie…la nobiltà del pallone. E sì che lui di nobili se ne intende, dato che il soprannome che lo accompagna ormai dal lontano 2009 gli è stato affibbiato perchè all’epoca frequentava una duchessa imparentata con i reali di Danimarca. Certo, poi è passato ad indicare con una certa dose di sarcasmo la sua scarsa attitudine al lavoro, che ha portato ad uno spreco di qualità indubbie, ma quasi mai concretizzate sul campo. Ma non ditelo a Bendtner, che con poca modestia spesso si è definito il miglior attaccante del mondo. Chissà come l’avrà presa Ibra. Eppure, vista la possibile sfortuna comune, i due potrebbero fare comunella. E magari si vedranno qualche partita assieme.

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