Arsenal-Milan: il signor Eriksson arbitra…malbeck

Arsenal-Milan: il signor Eriksson arbitra…malbeck

Il Milan esce dall’Europa League a testa alta. A volte, però, non basta giocare una bella partita, specie in una giornata in cui gli arbitri non sono all’altezza della gara, come lo svedese Eriksson.

di Redazione Il Posticipo

Il Milan esce dall’Europa League a testa alta. Una frase utilizzata troppe volte, ma che mai come in questa occasione rispecchia la realtà. Un Milan all’altezza della situazione, subito in partita, capace di costruire una nitida palla gol dopo appena 40 secondi di gioco. La rete del vantaggio firmata da Calhanoglu la dimostrazione di una squadra consapevole delle proprie qualità, anche di fronte una delle migliori rose del torneo, nonché principale candidata alla vittoria. A volte, però, non basta giocare una bella partita, specie in una giornata in cui gli arbitri non sono all’altezza della gara.

Eriksson manda fuori il Milan

Il gol di Calhanoglu aveva acceso le speranze di ogni tifoso rossonero. Al di là del gol, il  Milan era riuscito a scendere in campo ed imporre il proprio ritmo alla gara. Arsenal lento, forse troppo sicuro del risultato d’andata, immediatamente in difficoltà contro l’undici rossonero, che trovato il vantaggio dopo 35 minuti di gioco, ha pensato di poter centrare una rimonta riuscita a solamente nove squadre nella storia. Ogni speranza, però, è stata bruscamente interrotta dal grossolano errore dell’arbitro Eriksson, che fidandosi della segnalazione dell’arbitro di porta, assegna all’Arsenal un rigore difficile da accettare, con Welbeck che accentua, platealmente, un contatto con Rodriguez. Dagli undici metri l’inglese non sbaglia, chiudendo di fatto i giochi e rendendo la rimonta del Milan una missione estremamente difficile, resa impossibile dalla papera di Donnarumma. E, tanto per non farsi mancare niente, anche la seconda rete dell’attaccante dei Gunners andrebbe annullata per fuorigioco nel momento in cui parte il tiro che, respinto dal portiere, gli finisce in testa. Insomma, più che doppietta di Welbeck, forse è meglio dire che i due gol li fa l’arbitro svedese.

Telenovela Donnarumma

Qualche buon intervento, ma inevitabilmente negli occhi dei tifosi non può che rimanere l’errore sul 2-1 dell’Arsenal. Donnarumma ha sulla coscienza il vantaggio dei Gunners, e l’errore non poteva arrivare in un momento più sbagliato. Il prossimo arrivo a Milano di Reina ha dato il via alle polemiche: difficilmente un portiere titolare in una squadra in lotta per lo scudetto, accetterebbe di fare il secondo ad un giovane (campione) di neanche venti anni. Discorso che vale anche al contrario, e che diventa ancor più complicato con l’inserimento di Antonio Donnarumma: il rapporto tra i due fratelli e la società non sembra roseo, e considerando che a dover gestire il tutto sarà Raiola, il futuro non sembra poter migliorare la situazione.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy