Milan, saluta Antonio…Donnarumma

Milan, saluta Antonio…Donnarumma

Tocca di nuovo a…Donnarumma. Antonio, che contro i bulgari ha una buons occasione: togliersi definitivamente l’etichetta di raccomandato e prendersi il Milan.

di Redazione Il Posticipo

Milan, saluta….Antonio. Con il Ludogorets Donnarumma, l’altro, torna fra i pali e si gioca una corposa fetta di futuro in rossonero. Il fratellone di Gigio, destinato (pare, Raiola dixit) al PSG, difenderà la porta. Parerà anche i fischi?

Guerra, pace e…addio

Donnarumma, Gigio, ha fatto pace con i tifosi proprio nel match di andata in Bulgaria. E poi, dopo neanche una settimana, arriva l’ennesima pugnalata. Gigio ha scelto il proprio futuro lontano da Milano, più precisamente a Parigi, che vale ben più, in questo momento del Milan. Che, al netto dell’ottimo momento di forma e della possibilità di risalire la china, non offre le dovute garanzie né tecniche né economiche per puntare a un futuro a cinque stelle.

Antonio, il parafulmine

E cosi il povero Antonio si appresta a vivere l’ennesima serata particolare. Suo fratello, con ogni probabilità, sarà di nuovo preso di mira. E lui dovrà nuovamente convivere nuovamente con i sorrisi maliziosi e il brusio del pubblico del Meazza. È pur sempre un passo avanti rispetto al primo “step”, quando la curva rossonera srotolò quel cattivo, e di pessimo gusto, “parassita” apparso in occasione del derby e sopportato con grande professionalità dal portiere. Antonio ha dimostrato sul campo di non essere, né di meritare un trattamento del genere. E adesso avrà una seconda possibilità. Prendersi il Milan.

Donnarumma e il Milan: affare di…famiglia?

Non tutti i mali, però, vengono per nuocere. Gattuso ha creato un gruppo molto solido e il Milan ha bisogno di tutti. Anche e soprattutto di un portiere. E Antonio Donnarumma ha già trasformato serate difficili in notti indimenticabili. Concedesse il bis, si potrebbero anche schiudere porte interessanti. Al netto degli affetti familiari, si parla di lavoro. E Donnarumma ha un contratto che lo lega al Milan sino a 2021. Quanto basta per ritagliarsi un ruolo importante all’interno dei rossoneri. Non è per niente scontato, infatti, che l’eventuale addio di Gigio possa coincidere con quello di Antonio. E che il fratello minore non possa restarci al Milan. Per difenderne la porta. Del resto se Antonio è quello visto nel derby, non è che il panorama italiano offra qualcosa di molto meglio. Il Ludogorets, in questo senso, è una tappa importante.

 

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