A Guardiola non sfugge nulla: c’era un osservatore del City a vedere il quattordicenne Ovelar segnare

A Guardiola non sfugge nulla: c’era un osservatore del City a vedere il quattordicenne Ovelar segnare

Nel calcio moderno diventa fondamentale scoprire i talenti prima delle dirette concorrenti. Non sorprende dunque che il Manchester City si sia lanciato anima e corpo nella ricerca di giovani campioni da portare in Inghilterra. Come Ovelar, il quattordicenne dei record in Paraguay.

di Redazione Il Posticipo

Nel calcio moderno diventa sempre più fondamentale scoprire i talenti prima delle dirette concorrenti. Non è un caso che Leo Messi sia arrivato al Barcellona a solamente 12 anni, con gli scout della squadra blaugrana che ci hanno visto davvero lungo sul talento del giovanissimo argentino. Non sorprende dunque che il Manchester City, che da quando sono arrivati gli sceicchi cerca di essere all’avanguardia in  qualsiasi cosa possa aiutare nel progetto di dominio del calcio inglese e continentale che hanno dalle parti dell’Etihad, si sia lanciato anima e corpo nella ricerca di giovani campioni da portare in Inghilterra e da sgrezzare.

OVELAR E IL CITY – L’inglese Sancho? Preso dal City (anche se poi ceduto al Borussia, una mossa che potrebbe costare cara a Guardiola). La stellina Foden? Cresciuto in casa. Il talento Diaz, già nel mirino del Real Madrid? Anche lui un Citizen. E persino il quattordicenne Fernando Ovelar, diventato famoso in tutto il mondo per aver realizzato una rete nel Clasico tra Cerro Porteno e Olimpia Asuncion è nel mirino della squadra di Manchester. Tutta colpa della pubblicità ricevuta dopo la precocissima rete? Macché. Il Mirror riporta infatti che ad ammirare il momentaneo 1-0 realizzato dal ragazzino…c’era infatti un osservatore del City! Che quindi evidentemente già conosceva bene le potenzialità del teenager paraguaiano.

PRENDERE…E LASCIARE – E arrivare così in anticipo potrebbe decisamente portare i suoi frutti. Il club, infatti, non è assolutamente intenzionato a cedere Ovelar, ma al City può convenire comunque…prenderlo e lasciarlo in Paraguay, anche fino alla maggiore età se necessario. Anche perchè, visto che il ragazzino gioca già tra i grandi ora che di anni ne ha 14, questo significherebbe far approdare in Inghilterra un calciatore appena maggiorenne, ma con già almeno quattro stagioni nel calcio che conta, magari anche con qualche presenza in Libertadores. Del resto, chi prima riva meglio alloggia, come dimostra la corsa ai talenti sudamericani (Vinicius, Rodrygo Goes, Joao Pedro, Paqueta) che pare essersi di nuovo scatenata negli ultimi anni. E il City potrebbe essere arrivato…con l’anticipo necessario.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy