A Coverciano inizia il nuovo supercorso e la…formazione fa paura

A Coverciano inizia il nuovo supercorso e la…formazione fa paura

A sostenere il supercorso a Coverciano per il patentino UEFA A e UEFA B ci sono dieci nomi eccellenti, tutti con una storia più o meno importante in Serie A. E a ben vedere, manca solo un estremo difensore.

di Redazione Il Posticipo

Per il prossimo corso per allenatori, a Coverciano andrà di moda il…5-3-2. No, nessun ritorno al buon vecchio calcio all’italiana, ma semplicemente la formazione che si potrebbe schierare con alcuni degli ex calciatori che, dopo una carriera passata a correre agli ordini di un tecnico, vogliono passare dall’altra parte della barricata. A sostenere il supercorso per il patentino UEFA A e UEFA B, che inizierà la prossima settimana, ci sono infatti dieci nomi eccellenti, tutti con una storia più o meno importante in Serie A. E a ben vedere, manca solo un estremo difensore.

CAMPIONI AFFERMATI – In difesa si possono schierare Bonera, Cannavaro, Chamot, Montero e Contini. A centrocampo, tanta quantità con Matuzalem, Thiago Motta e Andrea Pirlo. In attacco, largo alla forza d’urto di Batistuta e Gilardino. C’è chi, come Gilardino, Pirlo, Thiago Motta e Cannavaro non ha fatto neanche in tempo ad appendere gli scarpini al chiodo, che già vuole prendere posto su una panchina. Ma nella lista spuntano anche nomi che rimandano alla Serie A degli anni Novanta, con i due argentini Batistuta e Chamot che, entrambi alla soglia dei cinquant’anni, hanno improvvisamente deciso di intraprendere questa nuova avventura. Anche il corso che è terminato nello scorso dicembre ha avuto la sua bella dose di grandi calciatori, con addirittura tre campioni del mondo iscritti: Amelia, Camoranesi e Toni. Anche quest’anno con Pirlo e Gilardino non mancano gli iridati, ma ci sono anche altri calciatori che hanno scritto la storia del nostro campionato.

UNA…SQUADRA INTERA – Bonera, ancora per un mese sotto contratto con il Villarreal, ha vinto una Champions e uno scudetto con il Milan. Paolo Cannavaro, ora collaboratore di suo fratello Fabio, è stato bandiera prima del Napoli e poi del Sassuolo. Chamot ha mancato lo Scudetto della Lazio, ma si è rifatto alzando la Champions con il Milan nel 2003. Montero è…Montero, colonna della Juventus di Lippi. Contini, forse il meno conosciuto, ha comunque i sette anni di militanza in A richiesti per il supercorso. Parlare di Pirlo e Thiago Motta come di ex calciatori sembra quasi strano, così come per Matuzalem, che in realtà deve ancora smettere ufficialmente. Anche Gilardino ha giocato da poco il suo ultimo match, mentre Batigol è tornato in forma dopo un periodo di difficoltà fiische. Come detto, manca un portiere. Ma l’impressione è che in una partitella, questi campioni potrebbero anche giocare senza. E se in panchina saranno bravi come in campo, i tecnici che hanno già il patentino possono cominciare a tremare….

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