Balla coi Lupi: Cosenza in serie B

Balla coi Lupi: Cosenza in serie B

Contro tutti i pronostici, i silani centrano una storica promozione in serie B. Dal primo turno dei playoff, sino al miracolo promozione firmato Braglia.

di Redazione Il Posticipo

Balla coi Lupi. Cosenza in serie B. Il cielo è rossoblù sopra Pescara. L’Adriatico si conferma lo stadio portafortuna della squadra silana. Qui, in un drammatico spareggio per non retrocedere, conserva la B nel 1991. Sempre nella città marchigiana ritrova la cadetteria. 3-1 al Siena a completamento di una cavalcata fantastica, incredibile. Sembra una favola.

STORIA – C’era una volta il Cosenza di Di Marzio. Poi quello di Bergamini e Padovano. E di Catena e Marulla. Da qualche minuto entra nella storia anche il Cosenza dei Miracoli. B come Braglia, il tecnico che restituisce la cadetteria alla squadra calabrese. Una categoria che spetta quasi di diritto al Cosenza, tra le calabresi dietro solo alla Reggina per presenze in Serie B, ma con maggiore continuità negli anni. Sognare la massima serie è forse eccessivo, ma visti i doppi salti degli ultimi anni, non si sa mai. Intanto la città silana si gode una squadra che contro tutti i pronostici centra la promozione in serie B dopo aver chiuso il campionato al quinto posto, a venti punti dal Lecce capolista e senza mai essere stata realmente in corsa per la promozione. Nei progetti la stagione era di consolidamento, ma i rossoblù, da buoni predatori, hanno saputo azzannare la preda quando l’hanno avuta sotto mano.

MIRACOLO – Non è esagerato parlare di miracolo. Il Cosenza era assente dal calcio che conta dal 2003. Tutto comincia l’11 maggio scorso: nel primo turno, al minuto 83’, la Sicula Leonzio è avanti di una rete al “Marulla”. Quanto basta per chiudere nel cassetto i sogni promozione. Invece in quei sette minuti il Cosenza infila la sliding door che apre la strada verso una promozione incredibile. A partire da quella rimonta, firmata da Okereke e Baclet Braglia, ha poi messo in fila partite, avversari e risultati con un cammino trionfale che difficilmente era immaginabile alla vigilia. Dopo aver eliminato i siciliani, il Cosenza si è lasciato alle spalle Casertana, Trapani, Sambenedettese e Sudtirol. Quindi l’ultimo capolavoro contro i toscani, grandi favoriti ma decimati dalle assenze. E adesso che si è in ballo…i lupi tornano a ballare.

 

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