La rivincita della Robottina: Caroline Wozniacki vince a Melbourne

La rivincita della Robottina: Caroline Wozniacki vince a Melbourne

La tennista danese si aggiudica l’Australian Open e si riprende i riflettori, mentre il suo ex fidanzato Rory McIlory vive un periodo di crisi nel golf.

di Francesco Cavallini

Il destino ha un modo tutto suo di ripagare le sofferenze umane. Non sempre, ma in molti casi la rivincita arriva quando meno te lo aspetti e nelle forme più variegate. Quella di Caroline Wozniacki,  ex numero uno del ranking mondiale, arriva ad esempio sotto forma di trofeo, il primo della stagione degli Slam tennistici, conquistato a Melbourne ai danni di Simona Halep. Una rivincita prima di tutto sportiva, contro tutti coloro che l’avevano criticata quando era diventata numero uno del mondo senza mostrare, secondo alcuni, alcuna capacità degna di nota. L’avevano chiamata la Robottina, per un tennis forse troppo metodico e poco incline alla genialità. Fatto sta che la danese si è aggiudicata il suo primo major in carriera giocando come ha sempre fatto.

La Robottina era andata in tilt

Ma la rivincita maggiore, quella che forse alla Wozniacki darà addirittura più gioia rispetto a un Australian Open in bacheca, è molto, molto più umana. E forse anche molto comprensibile. La danese ha avuto due momenti negli ultimi anni in cui non sembrava più in grado di esprimerci ai massimi livelli, confermando implicitamente i dubbi che molti si erano posti su di lei. Il problema è che quei periodi poco avevano a che fare con il tennis vero e proprio, quanto più con la vita privata della tennista. Un matrimonio in arrivo e mai avvenuto, una separazione improvvisa e senza giustificazioni. Roba che devasterebbe chiunque dal punto di vista psicologico.  Soprattutto quando entrambe le persone coinvolte sono costantemente al centro delle attenzioni mondiali.

Wozniacki e McIlroy, la coppia che è scoppiata

Quando Rory McIlroy, la stella nordirlandese del golf mondiale, ha improvvisamente cancellato le nozze con la tennista danese la notizia è rimbalzata su tutti i siti, sportivi e non, del pianeta. Una delle coppie d’oro dello sport mondiale, belli, vincenti e affiatati, si separava senza alcun motivo apparente. Alla base della decisione del britannico  una scarsa volontà di metter su famiglia e l’intenzione di dedicarsi di più alla carriera. Una scelta che, almeno fino allo scorso anno, sembrava aver pagato con gli interessi per uno e aver affossato l’altra. McIlroy era costantemente in vetta alle classifiche mondiali e la povera Wozniacki si trovava alle prese con i postumi di un infortunio che la teneva lontano dal campo.

La rivincita della danese

Ma con l’arrivo del 2018 è tutto cambiato. Stavolta tocca a Rory Mac  assistere da lontano al trionfo della sua ex fidanzata mentre con fatica si riprende da qualche problema fisico. La Robottina invece ha ricominciato a funzionare alla grande e in Australia si è portata a casa la meritata soddisfazione. E nell’urlo liberatorio della ventisettenne di Odense c’è molto di più di una semplice gioia sportiva. C’è il sapore della rivincita, agonistica e umana. Che vale quasi più di una coppa.

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