Porsche, clamoroso ritorno in Formula 1?

Porsche, clamoroso ritorno in Formula 1?

La Porsche, che ha scritto la storia negli anni ’80, medita un ritorno alla F1 nel 2021, a patto che il regolamento “power unit” soddisfi la casa di Stoccarda.

di Luigi Pellicone
Mc Laren Porsche

Liberty Media, in nomen omen. Nel senso che la nuova “casa” della Formula 1 apre le porte a più case motoristiche possibili. E adesso, in fila c’è la Porsche. Il prestigioso marchio di Stoccarda sta valutando un ritorno nella massima categoria automobilistica. Molto, se non tutto, dipende dal nuovo regolamento sulle Power Unit che dovrebbe essere approvato definitivamente entro fine maggio. E tutto lascia credere che la decisione sia legata alle nuove norme sui propulsori. Se, come tutto lascia credere, la riforma accoglierà l’abolizione del MGU-H e la politica al risparmio, Porsche tornerà in pista.

COSTRUTTORE – La Porsche, come casa costruttrice, manca alla F1 da più di cinquanta anni. Ha partecipato al mondiale di Formula 1 dal 1957 al 1962 levandosi però, poche soddisfazioni. Appena una vittoria, in Francia, e una pole nel Gran Premio di casa, su settantasette Gran Premi disputati. Cinque anni e meno di cinquanta punti iridati. Quanto basta per dedicarsi ad altre attività lontano dal “reparto corse”.

MCLAREN-PORSCHE – Molto più soddisfacente, invece, il contributo come motorista: il connubio con la McLaren regala alla scuderia di Woking una delle macchine più belle e veloci di sempre. Il propulsore Tag Porsche, creato in sodalizio con la Tag, l’azienda svizzera produttrice di orologi, ha vinto con…regolarità impressionante. Un compromesso straordinario di meccanica ed efficienza. È la prima macchina della storia della Formula 1 moderna. La scocca è interamente costruita in fibra di carbonio e fornita di un motore progettato su “misura” secondo le richieste dell’ingegner John Barnard. La McLaren Porsche è, per, l’epoca, un gioiello assoluto e ultra competitivo: 800 cavalli, sei rapporti capaci di abbinare prestazioni e affidabilità. Progettati per una vettura dal passo corto e affidato a talenti del calibro di Prost e Lauda, i motori Porsche dominano incontrastati. Dal 1983 al 1987 tre mondiali piloti e due titoli costruttori. 48 gran premi, ventidue vittorie, sette pole position, 17 giri veloci. Scritta la storia, si ricomincia?

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