Nadal, ecco il professor Thiem: pronto all’esame?

Nadal, ecco il professor Thiem: pronto all’esame?

Thiem professore? Dopo aver bocciato Djokovic deve sottoporre all’esame anche Nadal. Una sfida che chiarirà lo stato di forma del numero 1…

di Luigi Pellicone

Nadal e Djokovic all’esame Thiem. Nole è rimandato (a casa). Il “re” scoprirà presto il proprio futuro e se la terra rossa sia ancora un feudo tutto suo. A proposito di Djokovic. Se paragonato a Nadal, Montecarlo lascia in eredità due modi totalmente diversi si tornare in campo. Alla vigilia, quasi due scommesse: allo status quo, Djokovic la vince a metà. Nadal invece dipende dal…banco. La sfida con Thiem dirà molto, se non tutto, sul reale stato di forma dell’attuale numero uno.

DJOKO… – Partita, ma non incontro. Djokovic ha ritrovato il tennis e la concentrazione, ma non il…fisico. Nella sfida con Thiem ha sofferto sul piano della tenuta atletica. Mentalmente, invece, è un tennista ritrovato. Nei primi game, vissuti da “tergicristallo”, è sempre rimasto in partita e ha trovato anche lo spunto per strappare un set a Thiem, prima aggrappandosi a ogni punto, poi innervosendolo, infine trascinandolo all’errore. Poi finisce come deve, ma al netto del risultato maturato, Nole sembra in grado di tornare ai propri livelli. Del resto la “vacanza” è servita soprattutto per riordinare le idee e trovare l’equilibrio necessario dentro e fuori dal campo per riprendersi la posizione che, almeno dal punto di vista tecnico, ancora gli spetta. Il primo obiettivo è rientrare nella top ten. Il resto? L’ha promesso. Arriverà.

RE RAFAEL – Nadal invece è rientrato in modo quasi autoritario sul circuito. Lo spagnolo non ha giocato molto, né ha convinto a Shangai, ma sulla terra monegasca ha ritrovato immediatamente il proprio tennis. Un caterpillar che asfalta Khachanov. Nadal ha proprio il gusto del gioco. E l’appetito vien mangiando. La tavola, fra l’altro, è imbandita sulla sua superficie preferita. E lo spagnolo ha intenzione di “sparecchiarla” nutrendosi di vittorie per i prossimi due mesi. Ne ha anche la forza? La risposta spetta all’esame, piuttosto impegnativo, del tennis prepotente ma a volte confusionario di Thiem. L’austriaco ha sentenziato Djokovic e adesso attende anche lo spagnolo.

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