Hamilton perde il suo angelo custode: è morto Harry, il bambino di 5 anni a cui Lewis ha regalato una monoposto

Hamilton perde il suo angelo custode: è morto Harry, il bambino di 5 anni a cui Lewis ha regalato una monoposto

Nessuno più dei piloti di Formula 1 ha bisogno di un angelo custode. E ora, purtroppo, Lewis Hamilton potrà affidarsi al piccolo Harry Shaw ogni volta che entrerà in macchina. Il bambino di cinque anni a cui il campione del mondo ha dedicato il GP di Spagna ha perso la sua battaglia contro il tumore.

di Redazione Il Posticipo

Nessuno più dei piloti di Formula 1 ha bisogno di un angelo custode. Quando si passa la propria vita sportiva a trecento all’ora, sapere che qualcuno guarda e protegge dall’alto durante le gare può certamente tranquillizzare persino i campionissimi. E ora, purtroppo, Lewis Hamilton potrà affidarsi al piccolo Harry Shaw ogni volta che entrerà in macchina. Come conferma la sua famiglia attraverso un post su Instagram, il bambino di cinque anni a cui il cinque volte campione del mondo aveva dedicato la sua vittoria in Spagna non ce l’ha fatta e ha perso la sua battaglia contro un raro tumore alle ossa.

ANGELO CUSTODE – Harry era un grande appassionato di motori e prima della gara in Catalogna aveva inviato un videomessaggio ad Hamilton dal suo letto da ospedale. Il campione britannico lo ha pubblicato sul suo profilo Instagram e, come riporta il Daily Mail, a fine Gran Premio ha spiegato come le parole del bambino gli siano state da sprone per arrivare alla vittoria. “Mi è arrivato un messaggio bellissimo da un bambino che si chiama Harry, è diventato il mio angelo custode. Stamattina mi sono svegliato e mi sentivo perso, poi ho visto questo messaggio e mi sono detto ‘ci penso io, Harry’. Quindi gli dedico la vittoria e cercheremo di fare qualcosa per lui”.

REGALO – E Hamilton è stato di parola, perchè qualche giorno dopo ha realizzato uno dei più grandi sogni del piccolo Harry. Gli ha fatto recapitare una delle sue vecchie macchine in giardino, con tanto di volante, assieme al trofeo ricevuto per la vittoria del Gran Premio di Spagna. Tanti piccoli grandi gesti che la famiglia ha apprezzato tantissimo: “Harry non riusciva a credere che Hamilton stesse parlando di lui e che gli avesse dedicato la vittoria. Adesso pensa che Lewis sia il suo migliore amico”, ha raccontato suo padre qualche settimana fa al Daily Mail. Alla fine, purtroppo, Harry ha perso la sua battaglia. Ora proteggerà e ispirerà Hamilton in un’altra maniera. Ma, come conferma la sua famiglia, si è anche lui ispirato a Lewis: “Ha combattuto fino all’ultimo istante”. Come un pilota che punta alla bandiera a scacchi.

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